Portinari

Ai piedi delle colline di Brognoligo, in comune di Monteforte d'Alpone, ha sede l'azienda agricola Portinari. Pur non essendo figlio di viticoltori, Umberto Portinari decide nei primi anni Ottanta di coltivare personalmente i vigneti di famiglia, acquisiti dai primi decenni del '900. Consapevole delle piccole dimensioni dell'azienda ma conscio delle particolari caratteristiche delle sue vigne, si dedica con entusiasmo alla coltivazione e alla vinificazione delle uve prodotte. Da qualche anno Umberto è affiancato in vigna, in cantina e nella commercializzazione dai figli Maria e Silvio, che con entusiasmo giovanile e nuove idee portano avanti il sogno di famiglia: far conoscere e apprezzare il loro Soave.
Due vigneti, due anime del Soave
L'azienda, di sole 4 ettari, è divisa in due appezzamenti dalle caratteristiche profondamente diverse, da cui nascono altrettanti vini: il Soave Classico Superiore DOCG "Ronchetto" e il Soave DOC "Albare".
Il vigneto Ronchetto si trova nella zona collinare che da Brognoligo sale verso Fittà di Soave, esposto al sole dall'alba al tramonto a circa 150 metri sul livello del mare. Le viti, piantate nel 1960, affondano le radici in un terreno di origine vulcanica, che regala al vino mineralità ed eleganza.
Il vigneto Albare si trova invece nella zona pianeggiante alla sinistra del torrente Alpone, vitato nel 1987 su terreno alluvionale ricco di argilla. Qui Umberto applica la tecnica della Doppia Maturazione Ragionata, che esalta la complessità aromatica delle uve senza comprometterne la freschezza.
Proprio dal vigneto Albare nascono anche il Soave Santo Stefano, frutto di una vendemmia tardiva della doppia maturazione ragionata, e lo Spumante Perle d'Oro. Dalle uve migliori di entrambi i vigneti, infine, prendono vita due vini da meditazione: il Recioto di Soave "Oro" e il Passito "AnnaGiulia".


























































