Malvasia Castello di Luzzano: pluripremiato bianco dei Colli Piacentini. Profuma di acacia e menta. Palato morbido, fresco ed elegante, da uve parzialmente appassite. Ottimo con risotti e salumi.
Salina IGP Caravaglio (12,5% vol, bio): 100% Malvasia vulcanica. Note di pesca, agrumi e timo. Palato denso, fresco e sapido, dal finale lungo e vellutato.
Vino Malvasia: guida alle varietà secche, dolci e frizzanti in offerta
La Malvasia non è un semplice vitigno, ma una grande e affascinante famiglia di varietà storiche — in Italia se ne contano ufficialmente 18, tra vitigni a bacca bianca, a bacca nera e persino una a bacca rosa. Il nome deriva dalla città bizantina di Monemvasia, roccaforte greca nel Peloponneso da cui, tra l'VIII e il XV secolo, i mercanti veneziani importavano questi vini pregiati e aromatici. Il legame con Venezia è così profondo che a due passi da Piazza San Marco esiste ancora oggi Calle de la Malvasia, e un tempo i bar della città lagunare venivano chiamati semplicemente "malvasie". Tra il XIV e il XVII secolo, la Malvasia fu probabilmente il vino più popolare di tutta l'Europa.
Oggi il vino malvasia è amato per la sua straordinaria versatilità: comprende vitigni a bacca bianca e a bacca rossa, capaci di dare vita a espressioni che spaziano dal bianco secco e minerale fino a eccellenti versioni frizzanti, spumanti o dolci da dessert. La varietà più diffusa in Italia è la Malvasia di Candia Aromatica (o Bianca di Candia), con oltre 8.600 ettari coltivati: proprio da questa varietà nascono le espressioni emiliane della nostra selezione.
Le anime della Malvasia: dall'Emilia al Friuli, fino alle isole
Nel catalogo di Oltrevino.it abbiamo selezionato le interpretazioni più autentiche di questo storico vitigno, assecondando i diversi territori in cui i vini malvasia riescono a esprimere il meglio del loro potenziale aromatico:
La Malvasia dell'Emilia: è la grande protagonista delle nostre proposte. Nei territori di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, la Malvasia di Candia Aromatica regala vini incredibilmente profumati, tradizionalmente vinificati frizzanti fin dal Cinquecento, quando i veneziani favorirono la diffusione di questi vitigni lungo le rotte commerciali della Serenissima. Che si tratti di una malvasia secca e ferma, di una briosa versione frizzante o di una piacevole malvasia dolce, conquista sempre per le sue note di pesca, agrumi e salvia.
La Malvasia Istriana in Friuli: spostandoci nei Colli Orientali e nel Collio, la Malvasia cambia veste. Qui diventa un vino bianco fermo, spiccatamente secco, elegante, minerale e sapido, perfetto per chi cerca struttura e finezza tipiche dei grandi bianchi friulani.
La Malvasia delle Lipari: sull'isola di Salina, nell'arcipelago eoliano, la Malvasia trova una delle sue espressioni più identitarie. La denominazione Malvasia delle Lipari DOC prevede tre tipologie — bianco secco, liquoroso classico e passito — tutte caratterizzate da un profilo caldo e mediterraneo. Nella nostra selezione la trovate nell'interpretazione di Caravaglio, storica cantina dell'isola.
I migliori abbinamenti con il vino Malvasia
Proprio grazie alla sua natura multiforme, la malvasia vino offre accostamenti gastronomici sorprendenti a seconda della tipologia scelta:
Malvasia Secca e Frizzante: le versioni emiliane frizzanti o i fermi del Friuli sono straordinari con i salumi del territorio (come il Prosciutto di Parma o il Salame di Felino), con i primi piatti della cucina farnese, i risotti alle erbe e i piatti a base di pesce o carni bianche delicate.
Malvasia Dolce e Spumante Demi-Sec: ideale per chiudere in bellezza il pasto. Una malvasia dolce o uno spumante aromatico accompagnano magistralmente la pasticceria secca, le torte da forno come la sbrisolona, le crostate di frutta e i ciambelloni della tradizione.
I Grandi Passiti e Vin Santo: queste versioni monumentali esigono dolci complessi, dessert a base di mandorle o, per un contrasto perfetto, formaggi erborinati e stagionati intensi (come il Gorgonzola piccante o il Pecorino).
Scopri le offerte e acquista la Malvasia online su Oltrevino
Su Oltrevino.it trovi una selezione curata delle migliori etichette di vino bianco malvasia ai prezzi più vantaggiosi del web. Dalle bottiglie quotidiane fresche e beverine fino ai pluripremiati Cru emiliani, friulani e siciliani, ogni etichetta è scelta per garantirti autenticità e qualità.
Domande frequenti sul vino Malvasia
Cos'è il vino Malvasia? La Malvasia è una famiglia di 18 vitigni storici italiani, per lo più di origine greca. Il nome deriva da Monemvasia, roccaforte bizantina da cui i veneziani importavano questi vini aromatici già nel Medioevo.
La Malvasia è un vino dolce o secco? Entrambi: esistono versioni secche (come la Malvasia Istriana del Friuli), frizzanti, spumanti e dolci da dessert (come i passiti siciliani e il Vin Santo), a seconda del territorio e della vinificazione.
Che sapore ha il vino Malvasia? Aromatico e profumato, con note che vanno dalla pesca e gli agrumi (versioni secche emiliane e friulane) alla frutta secca e al miele (passiti e Vin Santo).
Esiste anche una Malvasia rossa? Sì: la Malvasia Nera, diffusa soprattutto in Puglia (Malvasia Nera di Brindisi) e Piemonte, è una varietà a bacca rossa distinta da quelle bianche, spesso usata anche in blend con il Negroamaro per produrre vini rosati.
Quanto costa una bottiglia di Malvasia? I prezzi partono da circa 7-8€ per le versioni dolci più semplici, fino a superare i 22€ per le etichette pregiate come i passiti da vigne vulcaniche o le versioni Riserva.