Scheda tecnica
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- Cantina
- Plozza
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- Regione
- Lombardia
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- Denominazione
- Rosso di Valtellina DOC
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- Annata
- 2016
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'evoluzione del Chiavennasca nel millesimo 2016: l'identità del lotto 042 Plozza
Il 042 Rosso di Valtellina DOC 2016 della cantina Plozza rappresenta un'interpretazione straordinariamente profonda, matura e complessa del Nebbiolo di montagna. Questa storica cantina retica ha concepito la selezione "042" con l'intento di dimostrare la straordinaria capacità di evoluzione nel tempo del vitigno Chiavennasca, anche al di fuori delle tradizionali sottozone del Superiore. Il progetto agronomico poggia sul valore del tempo, offrendo un vino rosso Lombardia che ha superato la prova degli anni grazie a un riposo lento e protettivo nelle storiche mura della tenuta. Lo 042 si offre nel calice come un rosso fiero, strutturato e di grandissimo fascino, espressamente dedicato agli estimatori delle letture terziarie e della viticoltura eroica d'alta quota.
Note agronomiche: i terrazzamenti calcareo-granitici e il lungo riposo al buio
I vigneti che danno vita a questa cuvée sono allevati su spettacolari pendenze sorrette da muretti a secco, dove il suolo sciolto è caratterizzato da uno sfaldamento di roccia granitica e sabbie fini. Questo habitat pedoclimatico d'eccellenza beneficia di un'insolazione radiosa e di sferzanti correnti alpine, condizioni ideali per favorire un accumulo polifenolico zuccherino ottimale. L'annata 2016, considerata memorabile in Valtellina per l'eccellente andamento climatico, ha regalato grappoli sani e densi di estratti. In cantina, dopo una fermentazione a temperatura controllata con lunga macerazione sulle bucce, la massa ha affrontato un articolato percorso evolutivo in botti di rovere, seguito da una lunghissima sosta in bottiglia per armonizzare i tannini e stabilizzare un volume alcolico del 13,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
L'eccezionale maturità fenolica del millesimo 2016 e il lungo affinamento regalano un quadro organolettico di imponente complessità terziaria.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo (Chiavennasca) / Rosso di Valtellina DOC / Selezione speciale evoluta.
- Dati analitici (Millesimo 2016): Alcol: 13,00% Vol. / Lungo affinamento in legno e vetro / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore rosso rubino profondo arricchito da marcati e caldi riflessi granati e aranciati alla rotazione nel calice, specchio perfetto di un lungo percorso evolutivo e di una fitta consistenza estrattiva.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, serrato e di mirabile complessità. Al naso emergono sentori stabili terziari dominati da profumi di confettura di prugne, marasca sotto spirito e frutti neri, splendidamente integrati da raffinate note di tabacco scuro, cuoio, spezie dolci, cannella, cenni balsamici di resina e una profonda traccia minerale di pietra focaia e grafite.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela asciutto, caldo e dotato di un volume avvolgente. Lo sviluppo mostra un'architettura complessa e di ottima struttura, dove una trama tannica fitta e completamente levigata si fonde in perfetto equilibrio con una spiccata sapidità minerale. La beva, fluida e carezzevole, progredisce verso un finale lungo, pulito e di straordinaria persistenza gusto-olfattiva.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'opulenza della struttura, l'equilibrio dei tannini e la ricchezza aromatica di questo Rosso di Valtellina d'autore lo qualificano come un partner d'elezione per la cucina di terra strutturata e la ristorazione di carne d'alta gamma.
- Abbinamenti Consigliati: Si sposa magnificamente con i secondi piatti a base di grandi carni rosse al forno, grandi arrosti, stufati ricchi, brasati dal lungo decorso di cottura e preparazioni strutturate a base di selvaggina. Eccelle se accostato a primi piatti saporiti conditi con ricchi sughi di carne, lasagne al forno, risotti ai funghi porcini e specialità della tradizione locale come i pizzoccheri della Valtellina. Trova un connubio affascinante anche se abbinato a taglieri di salumi stagionati e selezioni di formaggi d'alpeggio a lunga stagionatura come il Bitto storico o il Valtellina Casera.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricchissimo bouquet terziario e consentire la corretta distensione della trama polifenolica, si raccomanda di stappare e decantare la bottiglia almeno un'ora prima del servizio, utilizzando un calice ampio da degustazione e una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































