Scheda tecnica
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- Cantina
- Vite Colte
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Moscato d’Asti DOCG
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- Annata
- 2025
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- Uvaggio
- 100% Moscato Bianco
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- Gradazione
- 5.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 12-14°C
L'espressione pura del Moscato Bianco astigiano: il profilo della cuvée La Gatta
Il Vite Colte La Gatta Moscato d'Asti DOCG 2025 si posiziona nel panorama enologico piemontese come un modello di straordinaria finezza olfattiva, aderenza territoriale e ricchezza aromatica. Questa etichetta biologica trae origine da una rigorosa e attenta gestione agronomica parcellare condotta da una fitta rete di esperti viticoltori associati, il cui coordinamento mira a esaltare i tratti più nobili e limpidi del vitigno d'origine. Il progetto si concentra sulla volontà di preservare la fragranza originaria della bacca bianca, traducendola in una cuvée vivace dotata di una spiccata classe e di una grazia formale ineccepibile. Il La Gatta si offre nel calice come un bianco dolce di grandissimo fascino, concepito per unire l'esuberanza del frutto a un'impeccabile armonia gustativa.
Note agronomiche: marne calcaree e protocollo di fermentazione parziale
I filari affondano le radici in suoli collinari caratterizzati da matrici calcareo-marnose stabili, un habitat geologico d'eccellenza che favorisce una perfetta sintesi dei precursori aromatici e trasferisce all'acino una solida impronta sapida. La vendemmia manuale seleziona i grappoli al perfetto punto di equilibrio fenolico nelle prime ore del mattino. In cantina, la lavorazione segue criteri protettivi rigorosi per schermare il mosto fiore dall'azione dell'ossigeno. La fermentazione alcolica si sviluppa in tini d'acciaio inox termoregolati e viene tempestivamente interrotta attraverso l'azione del freddo non appena la massa raggiunge i cinque gradi. Questo blocco termico sigilla una bollicina leggera e carezzevole, capace di custodire intatto lo zucchero naturale dell'uva e un corredo analitico con 130 g/l di residuo zuccherino e un volume alcolico del 5,00% Vol.
Analisi sensoriale e parametri organolettici
La lavorazione svolta solo in piccoli contenitori d'acciaio e la profonda ricchezza minerale del terroir regalano un bianco dolce dal profilo cristallino, qui disponibile nella selezione dei più prestigiosi vini bianchi Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Moscato Bianco / Moscato d'Asti DOCG / Vino dolce vivace.
- Dati analitici (Millesimo 2025): Alcol: 5,00% Vol. / Residuo zuccherino: 130 g/l / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore giallo dorato scarico, brillante e attraversato da vivi e lucenti riflessi verdognoli alla rotazione nel calice, incoronato da una spuma sottile e di impeccabile limpidezza cristallina.
- Quadro olfattivo: Profilo ampio, pulito e marcatamente fragrante. All'olfatto si sprigiona una sinfonia stabile dominata da pronunciati sentori stabili di frutta fresca estiva, pesca bianca e albicocca, perfettamente integrati da intense fragranze floreali di zagara e rinfrescanti sfumature agrumate di sottofondo.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela dolce, morbido e dotato di un volume flessuoso. Lo sviluppo mostra una progressione dinamica e intensa, dove la notevole concentrazione zuccherina incontra in perfetto equilibrio una vibrante spalla acida che distende la beva e dona dinamismo al sorso. La progressione si distende verso un finale armonioso, sapido e di straordinaria persistenza varietale.
Consigli di servizio e abbinamenti gastronomici non convenzionali
La scorrevolezza strutturale, l'assenza di spigoli e l'intenso corredo aromatico di questo Moscato d'Asti ne determinano un'eccellente ecletticità a tavola, partner d'elezione per dessert d'alta gamma o accostamenti dolce-salato d'autore.
- Accostamenti culinari: Si sposa magnificamente con la pasticceria secca, i lievitati soffici della tradizione e i dessert ricchi a base di crema pasticcera o frutta fresca. Rompe le regole classiche della degustazione enogastronomica rivelandosi un compagno eccellente per accostamenti provocatori e sfiziosi: eccelle se abbinato a terrine saporite di fegatini di volatili, antipasti estivi di prosciutto e melone o fichi freschi, scaloppine ai frutti, fino a formaggi saporiti come la provola affumicata o latticini affumicati in genere.
- Modalità di servizio: Per valorizzare il ventaglio aromatico e la finezza dell'effervescenza, si raccomanda l'impiego di un calice da vino bianco di media ampiezza di tipo Tulipano e una temperatura di servizio di 12 - 14°C.


























































