Scheda tecnica
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- Cantina
- Tenuta di Fessina
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- Regione
- Sicilia
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- Denominazione
- Etna DOC
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- Annata
- 2023
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- Uvaggio
- 100% Nerello Mascalese
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Tenuta di Fessina Erse Moscamento 1911 Etna DOC Rosso
La viticoltura millenaria che si sviluppa sulle pendenze del vulcano siciliano trova una delle sue interpretazioni più carismatiche ed espressive nella produzione di questa riserva d'altissimo lignaggio. Questa bottiglia si propone di intercettare le richieste dei collezionisti più attenti, amanti della profondità espressiva, dei profili olfattivi stratificati e di una eccezionale progressione gustativa durante i pranzi d'autore. Il Tenuta di Fessina Erse Moscamento 1911 Etna DOC Rosso non si configura come un banale rosso quotidiano da consumo immediato, ma si impone per una maestria enologica volta a esaltare la fitta orditura tannica delle vigne centenarie. Attraverso una vendemmia selettiva dei grappoli migliori, la cantina ha tradotto l'antico patrimonio agricolo in un nettare profondo e indimenticabile, eccezionale da inserire in un moderno portale di vino rosso pregiato per soddisfare i palati più colti ed esigenti. La personalità fiera di questo millesimo consolida un rigore stilistico assoluto, lontano dalle facili morbidezze industriali.
Le eccezionali peculiarità geologiche dei terreni collocati sul versante nord della montagna rappresentano il fattore cruciale per il raggiungimento di una simile verticalità palatale. I filari centenari affondano le radici in sabbie nere di matrice lavica, accarezzate da escursioni termiche notturne poderose che amplificano lo spettro aromatico dei frutti. La ventilazione costante previene i ristagni di umidità, permettendo alle piante pre-fillossera di mantenere una sanità impeccabile fino al momento della raccolta manuale. Questo ecosistema montano consente di posizionare la referenza ai vertici dell'enologia isolana, offrendo alla ristorazione d'avanguardia la possibilità di proporre una bottiglia monumentale.
L'archeologia enologica e la valorizzazione del Nerello Mascalese centenario
Il protocollo applicato tra i filari e in cantina rispecchia la volontà della tenuta di salvaguardare la biodiversità e la storicità dei vecchi vigneti allevati ad alberello. La fermentazione spontanea delle uve viene gestita escludendo manipolazioni chimiche invadenti, monitorando costantemente le temperature per preservare i lieviti autoctoni del terroir. Questo approccio rigoroso favorisce un'estrazione lenta e calibrata al millimetro dei composti fenolici dalle bucce, garantendo una stabilità cromatica naturale e un quadro acido vibrante. Il successivo riposo in vasche di cemento e in grandi botti di legno preserva la purezza espressiva della materia prima, impedendo che note terziarie eccessivamente tostate vadano a mascherare l'eleganza originaria della varietà.
La maturazione lenta in cantina consolida l'asse minerale e la finezza aromatica del liquido, confervendo al sorso una tessitura setosa di straordinaria pulizia formale. Se per i vostri menu orientati all'alta gastronomia esigete l'equilibrio formale di un grande vitigno autoctono siciliano capace di evolvere splendidamente nel tempo, vi suggeriamo di scoprire la complessità del vino Tenuta di Fessina Erse Moscamento 1911, un punto di riferimento assoluto per chi esige coerenza e spessore espressivo a tavola. Questo grande vino rosso siciliano rappresenta un vessillo del made in Italy, progettato per sfidare i decenni in bottiglia e regalare un'evoluzione terziaria complessa, affascinante e priva di qualsiasi sbavatura commerciale o ridondanza zuccherina.
Architettura sensoriale e impronta polifenolica del rosso di Fessina
La nobiltà espressiva di questa etichetta storica si svela nel calice attraverso una trama aromatica austera e profonda, dove la traccia del vulcano si fonde alle sfumature evolutive del legno grande. Ogni singolo elemento concorre a definire un quadro gustativo austero, vibrante e di assoluta costanza qualitativa.
- Gradazione e struttura: 13,50% Vol.
- Esame visivo: colore rosso rubino trasparente e di bellissima lucentezza, arricchito da tenui sfumature granate e da una consistenza flessuosa evidente alla rotazione.
- Profilo olfattivo: un bouquet austero, franco e fortemente territoriale. Al naso l'impatto ematico e di cenere vulcanica si intreccia a note fragranti di marasca, ribes nero, corteccia, liquirizia scura, cenni di erbe della macchia mediterranea e refoli di pepe nero.
- Palato: trama tannica fitta, vibrante e di straordinaria energia verticale per un ingresso in bocca asciutto e rigoroso. Il sorso si sviluppa mettendo in risalto una netta freschezza acida e una sapidità ferrosa che allungano l'assaggio verso un finale persistente, asciutto ed elegantemente austero.
Abbinamenti gastronomici d'autore e cerimoniale di mescita
La fitta spalla acida e il corredo polifenolico di questa riserva richiedono accostamenti con piatti ricchi di struttura e succulenza, capaci di sostenere il carattere fiero del Nerello Mascalese.
- si esprime in modo superbo con secondi piatti a base di selvaggina da piuma, stracotti di manzo, agnello al forno con erbe aromatiche e primi piatti strutturati conditi con ragù di cinghiale.
- ottimo accanto a formaggi stagionati saporiti della tradizione siciliana, pecorino pepato o piatti complessi a base di funghi porcini trifolati e tartufo nero dell'Etna.
- si consiglia di stappare la bottiglia con congruo anticipo e servirla alla temperatura di servizio di 16 - 18°C in calici molto ampi per favorire la corretta ossigenazione ed evitare che la rigidità giovanile comprima lo spettro olfattivo.
La cura artigianale delle contrade etnee e la tradizione di Castiglione
Il legame profondo tra la comunità locale e la salvaguardia dell'agricoltura eroica costituisce l'elemento cardine della filosofia aziendale. I muretti a secco in pietra lavica proteggono le pendenze scoscese e testimoniano un lavoro manuale faticoso, tramandato di generazione in generazione nel pieno rispetto dell'ecosistema circostante. Ogni singola etichetta distribuita sul mercato riflette la dedizione di viticoltori appassionati che gestiscono i vigneti della Tenuta di Fessina con energia, lungimonanza e rigore filologico. Questa visione produttiva permette di difendere l'autenticità dei vitigni tradizionali, offrendo agli appassionati internazionali un'esperienza memorabile, un sorso profondo e un profilo gustativo dinamico che celebra l'eccellenza vinicola meridionale nel mondo.


























































