Scheda tecnica
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- Cantina
- Plozza
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- Regione
- Lombardia
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- Denominazione
- Valtellina Superiore DOCG
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- Annata
- 2020
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Il vigore del Chiavennasca nella MGA Grumello: l'archetipo della Riserva Plozza
Il Plozza Grumello Riserva Valtellina Superiore DOCG 2020 si offre nello scenario dei grandi rossi da invecchiamento come un modello di straordinario spessore, nobile austerità e rigorosa precisione territoriale. Questa storica cantina retica ha concepito questa prestigiosa Riserva con la ferma volontà di esaltare la componente più fiera, longeva e complessa del vitigno Nebbiolo (chiamato localmente Chiavennasca) coltivato sulle storiche pendenze dominate dal castello di Grumello. Il progetto agronomico poggia sulla forza minerale del terroir e sul valore del tempo, offrendo un vino fermo biologico dotato di una spiccata personalità e di un'eleganza sartoriale. La Riserva si impone come una bottiglia monumentale, espressamente concepita per sfidare l'evoluzione dei decenni in cantina all'interno delle più grandi collezioni internazionali.
Note pedoclimatiche: i terrazzamenti retici e il protocollo di affinamento tradizionale
I vigneti affondano le radici su spettacolari terrazzamenti sorretti da storici muretti a secco situati nella sottozona Grumello, caratterizzata da pendenze impervie, ottima insolazione e suoli sciolti a forte matrice di roccia granitica sfaldata e scisti calcarei. Questo habitat pedoclimatico d'eccellenza, costantemente mitigato dalle correnti alpine, costringe l'apparato radicale della pianta a uno sforzo agronomico equilibrato, ideale per trasferire alla bacca nera un tannino regale e una solida impronta minerale. L'andamento stagionale del millesimo 2020 ha favorito una maturazione fenolica graduale e perfetta della buccia. Dopo la vendemmia manuale parcellizzata, la vinificazione prevede una fermentazione in tini termoregolati con lunga macerazione. Il successivo percorso evolutivo impone un lungo riposo in botti di rovere, seguito da una sosta in vetro per stabilizzare un volume alcolico del 13,50% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
Il dialogo esclusivo tra la roccia granitica di Sondrio e la prolungata maturazione al buio del legno fine delinea un quadro organolettico di imponente complessità terziaria per questo autorevole rosso Lombardia.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo (Chiavennasca) / Valtellina Superiore DOCG Riserva / Sottozona Grumello.
- Dati analitici (Annata 2020): Alcol: 13,50% Vol. / Lungo affinamento in rovere e bottiglia / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore rosso rubino profondo, limpido e di ottima lucentezza nel calice, impreziosito da caldi e brillanti riflessi granati alla rotazione che ne testimoniano la fitta consistenza e lo spessore estrattivo.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, serrato e di mirabile complessità terziaria. Al naso si sprigiona un corredo raffinato dominato da profumi stabili di confettura di prugne, marasca sotto spirito e frutti neri, perfettamente integrati da intense fragranze officinali, note di spezie dolci, cuoio, tabacco scuro, liquirizia, freschi sbuffi balsamici e un profondo rimando minerale di grafite.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela secco, caldo e dotato di un volume avvolgente. Lo sviluppo mostra un corpo robusto, pieno e di ottima struttura, guidato da una vibrante spalla acida che bilancia il calore dell'alcol e dona dinamismo al sorso. La trama tannica è fine, fitta e perfettamente levigata, capace di guidare la progressione verso un finale lungo, sapido e di straordinaria persistenza gusto-olfattiva.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'opulenza della struttura, l'equilibrio dei tannini e la ricchezza aromatica di questo Grumello Riserva d'autore lo qualificano come un partner d'elezione per la grande cucina di terra saporita e la ristorazione di carne d'alta gamma.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con i secondi piatti a base di grandi carni rosse al forno, grandi arrosti, stufati ricchi, brasati dal lungo decorso di cottura e preparazioni complesse a base di selvaggina da pelo e da piuma. Eccelle in presenza di primi piatti strutturati come i primi conditi con ricchi sughi di carne, risotti ai funghi porcini e piatti della tradizione locale come i pizzoccheri valtellinesi. Trova un connubio affascinante anche se abbinato a taglieri di salumi stagionati e selezioni di formaggi d'alpeggio a lunga stagionatura come il Bitto storico o il Valtellina Casera.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricchissimo bouquet terziario e consentire la corretta distensione della trama polifenolica, si raccomanda di stappare e decantare la bottiglia almeno un'ora prima del servizio, utilizzando un calice ampio da degustazione e una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































