Scheda tecnica
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- Cantina
- Michele Chiarlo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Roero Arneis DOCG
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- Annata
- 2025
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- Uvaggio
- 100% Arneis
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- Gradazione
- 12.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 10-12°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
La valorizzazione dei vitigni autoctoni nel Roero: la filosofia di Michele Chiarlo
L'Arneis Roero DOCG Le Madri 2025 della cantina Michele Chiarlo rappresenta una testimonianza liquida di straordinaria piacevolezza, costanza qualitativa e nitida definizione territoriale. Questa selezione biologica d'eccellenza dimostra la maestria della tenuta nel declinare non solo i grandi rossi da Nebbiolo, ma anche le varietà a bacca bianca più identitarie del Piemonte. Il progetto nasce con l'intento di portare in primo piano la freschezza originaria e la ricchezza aromatica dell'Arneis, traducendolo in una cuvée ferma capace di unire un'aristocratica eleganza a una facilità di beva eccezionale. Una bottiglia che si impone come un punto di riferimento per gli amanti dei bianchi alpini dotati di spiccata agilità gastronomica.
Note agronomiche: il terroir delle Madri e il protocollo di vinificazione
I vigneti affondano le radici in suoli collinari di matrice sabbiosa con ingenti frazioni calcareo-argillose, una conformazione pedoclimatica unica che trasferisce ai grappoli una solida impronta minerale e una vibrante tensione sapida. L'andamento stagionale ha regalato uno dei migliori millesimi degli ultimi anni, garantendo una maturazione fenolica ottimale e preservando l'integrità del patrimonio acido dell'acino. La vendemmia manuale seleziona accuratamente la materia prima nelle prime ore del mattino. In cantina, la lavorazione applica un protocollo protettivo rigoroso: il mosto fiore affronta la fermentazione alcolica interamente all'interno di tini d'acciaio inox termoregolati. La successiva sosta sulle fecce fini in acciaio stabilizza la massa escludendo l'uso del legno, una scelta tecnica studiata per mantenere intatta la purezza dei precursori aromatici stabili e un corredo alcolico di 13,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
La conduzione della massa interamente in acciaio e l'apporto delle sabbie del Roero delineano un quadro sensoriale di nitida trasparenza espressiva per questo raffinato vino bianco del Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Arneis / Roero DOCG / Bianco fermo.
- Dati analitici (Annata 2025): Alcol: 12,50% Vol. / Vinificazione esclusiva in acciaio / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore giallo paglierino luminoso, limpido e di ottima lucentezza, caratterizzato da una giovanile brillantezza cromatica e da una media consistenza alla rotazione nel calice.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, pulito e inebriante. Al naso si sprigiona una sinfonia di profumi dominata da nitide fragranze di frutta a polpa gialla, pesca, mela Golden e pera, perfettamente integrate da eleganti sentori di erbe aromatiche spontanee e da sottili sfumature di nocciola tostata di sottofondo.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela fresco, secco e dotato di una bellissima fluidità. Lo sviluppo mostra un corpo medio e armonioso, dove l'intensa spinta sapida sposa la maturità polposa del frutto. La beva, scorrevole e rigenerante, progredisce verso un finale pulito, arricchito da un caratteristico e piacevole retrogusto leggermente amarognolo dalle sfumature erbacee.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'agilità della struttura, la precisione aromatica e la vivacità acida di questo Roero Arneis ne determinano una straordinaria versatilità, partner d'elezione per la cucina di mare e preparazioni sfiziose.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con crostacei al vapore, portate ricche a base di pesce al forno o alla griglia, antipasti freddi mediterranei e spuntini leggeri. Eccelle in presenza di risotti delicati, torte salate alle erbette e piatti vegetariani. Rompe le regole classiche rivelandosi un compagno eccellente per la piadina romagnola farcita con salumi locali e formaggi freschi o a pasta tenera di breve stagionatura.
- Modalità di servizio: Per valorizzare la fragranza del ricco bouquet fruttato e la precisione della beva, si raccomanda l'uso di un calice da vino bianco di media ampiezza di tipo Renano a una temperatura di servizio di 10 - 12°C.


























































