Scheda tecnica
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- Cantina
- Michele Chiarlo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barbera d’Asti DOCG
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 100% Barbera
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- Gradazione
- 13.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
La viticoltura artigianale in collina: la filosofia produttiva di Michele Chiarlo
La cantina Michele Chiarlo interpreta la produzione enologica attraverso una visione meticolosa e costante, dove ogni singola fase è studiata per garantire la piena riconoscibilità varietale del frutto. Questo approccio si fonda su pratiche agronomiche rispettose della naturale evoluzione dei filari, proteggendo la biodiversità e l'equilibrio complessivo dell'ecosistema. All'interno dei vigneti collinari, la tenuta privilegia la concimazione organica, l'inerbimento guidato e il sovescio con essenze nutritive. Le minuziose operazioni sul verde e i diradamenti mirati vengono gestiti ceppo per ceppo, seguendo una filosofia artigianale che considera ogni grappolo un microcosmo unico dotato di una propria identità espressiva.
Note agronomiche: il terroir astigiano e la vinificazione protettiva
I vigneti affondano le radici in suoli collinari di matrice calcareo-argillosa, una conformazione pedoclimatica ideale per esaltare il patrimonio acido e la ricchezza estrattiva della varietà Barbera. L'andamento stagionale ha favorito uno sviluppo ottimale dei grappoli, permettendo di convogliare in cantina una materia prima integra e ricca di precursori aromatici. Dopo la vendemmia manuale, il protocollo di cantina applica parametri tecnologici rigidi per preservare la freschezza originaria del vitigno. La fermentazione alcolica si sviluppa in tini d'acciaio inox termoregolati con estrazioni soffici, seguita da un calibrato riposo in acciaio finalizzato a mantenere il vino agile, scattante e privo di passaggi in legno.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
La lavorazione condotta interamente in acciaio e la naturale vivacità del varietale delineano un quadro sensoriale di nitida freschezza per questo caratteristico vino rosso del Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Barbera / Barbera d'Asti DOCG / Rosso fermo.
- Dati analitici: Alcol: 13,00% Vol. / Vinificazione esclusiva in acciaio / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore rosso rubino profondo e brillante, attraversato da vivi e giovanili riflessi violacei alla rotazione nel calice che ne testimoniano l'eccellente freschezza cromatica.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, pulito e marcatamente fruttato. Al naso si sprigiona una sinfonia di profumi dominata da sentori nitidi di frutta rossa matura, ciliegia croccante e succo di mirtillo, splendidamente integrati da sottili fragranze erbacee e da leggere sfumature di spezie dolci di sottofondo.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela dritto, scattante e animato da una bellissima acidità naturale. Lo sviluppo mostra un corpo medio, armonioso e dotato di una piacevole sapidità minerale che invita alla beva. Il sorso, scorrevole e rinfrescante, si sviluppa in modo lineare verso un finale pulito, congedandosi con un caratteristico retrogusto leggermente amarognolo che deterge perfettamente la bocca.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La scorrevolezza strutturale e la spiccata freschezza di questa Barbera d'Asti ne determinano una straordinaria versatilità a tutto pasto, partner ideale per la cucina della tradizione piemontese e accostamenti trasversali saporiti.
- Abbinamenti stabili: Perfetto come rosso da tutto pasto, si sposa magnificamente con i piatti tipici del territorio, primi piatti conditi con sughi di carne, lasagne al forno e primi di verdure arricchiti con carne d'agnello. Eccelle in presenza di secondi piatti a base di carni rosse alla griglia, spezzatino d'asina, stufato di verza, braciole saporite con note piccanti e preparazioni ricche a base di cacciagione. Mostra sinergie sorprendenti se accostato ad eccellenze della tradizione come il casatiello napoletano.
- Modalità di servizio: Per valorizzare la fragranza del corredo fruttato e la vitalità della beva, si raccomanda l'uso di un calice ampio da degustazione di tipo Ballon a una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































