Scheda tecnica
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- Cantina
- Vite Colte
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barolo DOCG
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- Annata
- 2020
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 14.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'eccellenza dei grandi cru assemblati: la genesi del Barolo Essenze Vite Colte
Il Vite Colte Essenze Barolo del Comune di Barolo DOCG 2020 si offre nello scenario delle Langhe come un modello di straordinaria finezza, aderenza territoriale e spessore strutturale. Questa prestigiosa cuvée biologica nasce dalla rigorosa selezione parcellare dei più famosi cru situati nel cuore pulsante della denominazione, dove la composizione geologica dei suoli regala una materia prima di inestimabile valore. Il progetto mira a esaltare la componente più complessa, fiera e profonda del vitigno Nebbiolo. Concepito per fondere un'aristocratica eleganza a un profilo solido e superbo, l'Essenze 2020 si rivela una bottiglia superba e prontissima, premiata all'unanimità dalla critica internazionale con ben 93 punti.
Note agronomiche: marne calcaree e protocollo di affinamento parcellare
I filari affondano le radici in suoli collinari caratterizzati dalle storiche marne di Sant'Agata fossili, una matrice calcareo-argillosa ricca di sabbie fini e limo che trasferisce ai grappoli un'innata impronta sapida. L'andamento stagionale del millesimo 2020 ha favorito una maturazione fenolica graduale, permettendo di convogliare in cantina acini sani e ricchi di estratti puliti. In cantina, la lavorazione segue criteri rigorosi: le uve provenienti dalle diverse parcelle vengono vinificate separatamente in vasche d'acciaio inox termoregolate con macerazioni prolungate. Segue la fermentazione malolattica e un lungo riposo di 24 mesi in botti di rovere. Solo al termine di questo percorso l'enologo esegue l'assemblaggio finale, completando l'evoluzione terziaria con una successiva sosta in bottiglia, salvaguardando un volume alcolico del 14,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
Il lungo riposo al buio della cantina e la nobiltà del legno fine delineano un quadro sensoriale di imponente ampiezza olfattiva per questo saporito vino rosso del Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo / Barolo del Comune di Barolo DOCG / Rosso fermo.
- Dati analitici (Millesimo 2020): Alcol: 14,00% Vol. / 24 mesi di affinamento in rovere / Formato: 750 ml.
- Valutazioni della Critica: 93 punti / Selezione d'eccellenza Essenze.
- Esame visivo: Colore rosso rubino profondo, limpido e di ottima lucentezza, impreziosito da caldi e brillanti riflessi granati alla rotazione nel cristallo che ne testimoniano la fitta consistenza.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, serrato e di eccezionale complessità terziaria. Al naso si sprigiona un corredo raffinato dominato da nitide e stabili note floreali di viola appassita, perfettamente integrate da intensi sentori di goudron, catrame nobile, vaniglia dolce, frutti di bosco e freschi sbuffi balsamici di sottofondo.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela secco, ampio e dotato di un volume flessuoso. Lo sviluppo mostra un corpo pieno, armonioso e di grande struttura, dove la vibrante spalla acida bilancia il calore dell'alcol e dona dinamismo al sorso. La trama tannica è fine, setosa e perfettamente levigata, capace di guidare la progressione verso un finale lungo, sapido e di straordinaria persistenza gusto-olfattiva.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'opulenza della struttura, l'equilibrio dei tannini e la ricchezza aromatica di questo Barolo d'autore lo qualificano come un partner d'elezione per la grande cucina di terra saporita e piatti ricchi di succulenza.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con i secondi piatti a base di grandi carni rosse al forno, grandi arrosti, stufati ricchi e brasati di carne dal lungo decorso di cottura. Eccelle in presenza di piatti tradizionali consistenti come la polenta calda con sughi di cacciagione o il classico bollito misto. Trova una sinergia eccellente se accostata a primi piatti saporiti come crostini ricchi conditi con tartufo nero o fonduta con tartufi, formaggi saporiti di capra, formaggi erborinati intensi e selezioni di Parmigiano Reggiano a pasta dura a lunga stagionatura.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricchissimo bouquet terziario e consentire la corretta distensione delle componenti fenoliche, si raccomanda di stappare e decantare la bottiglia in anticipo, utilizzando un calice ampio da degustazione di tipo Grand Ballon a una temperatura di servizio di 14 - 16°C.


























































