Scheda tecnica
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- Cantina
- Francesco Clerico
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barolo DOCG
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- Annata
- 2020
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 14.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
La complessità aristocratica e la longevità del Nebbiolo nel Cru Bussia
Il Clerico Barolo Bussia DOCG 2020 è un vino rosso piemontese di grande prestigio. È l'espressione di uno dei vigneti storici più rinomati di Monforte d'Alba. Le viti crescono sulle tipiche Marne di Sant'Agata, un suolo calcareo e argilloso. L'andamento climatico del 2020 ha permesso alle uve Nebbiolo di raggiungere una maturazione ottimale. Nella cantina di Francesco Clerico si segue la filosofia biologica. Il vino fermenta con lieviti indigeni e rimane a contatto con le bucce per un mese, prima di maturare per circa due anni e mezzo in grandi botti di legno.
Caratteristiche del vino Barolo Bussia di Francesco Clerico
Questo prestigioso vino rosso custodisce l'autentica identità delle Langhe, elevando i tratti varietali a un livello di nitidezza superiore attraverso un profilo sensoriale pulito e di indiscutibile costanza qualitativa:
- Gradazione e uvaggio: 14,50% Vol. / 100% Nebbiolo.
- Esame visivo: Colore rosso granato classico, limpido e dotato di una cospicua ed elegante consistenza visiva alla rotazione nel calice.
- Profilo olfattivo: Lo spettro olfattivo rivela una complessità aristocratica, in cui i frutti rossi croccanti si fondono con refoli balsamici, cenni di spezie scure, pietra focaia e terra bagnata.
- Palato e finale: L'annata 2020 offre un palato vibrante e profondo, supportato da una trama tannica precisa e da una perfetta armonia tra freschezza acida e struttura. Il finale si sviluppa austero, suadente e lungamente persistente.
Abbinamenti consigliati con il Barolo Bussia Francesco Clerico
Questo grande vino del Piemonte si abbina alla perfezione con la cucina tradizionale delle Langhe, grazie a una struttura capace di bilanciare piatti ricchi e succulenti:
- Primi piatti ricchi: Tajarin al tartufo bianco d'Alba (la struttura del Barolo pulisce la grassezza del burro senza coprire il profumo del tartufo) o Agnolotti del Plin al sugo d'arrosto denso, che si sposa alla perfezione con le note speziate del vino.
- Secondi piatti di carne: Brasato al Barolo di fassona cotto lentamente, Finanziera piemontese tradizionale (l'acidità e il tannino ripuliscono la bocca dalla complessità della ricetta) o Cinghiale in umido con polenta.
- Formaggi: Castelmagno DOP stagionato, formaggio sapido e pungente che trova nel Barolo Bussia un partner ideale.
Scheda tecnica e condizioni di servizio
- Temperatura di servizio: 18-19°C (da raggiungere gradualmente).
- Calice consigliato: Calice ampio da grande rosso (stile Borgogna) per favorire la corretta ossigenazione e la distensione dei tannini.
- Apertura e servizio: Stappare almeno 2 o 3 ore prima del consumo. L'uso del decanter è consigliato per l'annata 2020 per accelerare l'apertura e ammorbidire i tannini giovani. Usare con cautela solo per separare i sedimenti se la bottiglia viene invecchiata per molti anni.
L'identità artigianale e il rigore di Francesco Clerico
La conduzione enologica della cantina Francesco Clerico si concentra sulla valorizzazione della storica MGA Bussia, interpretando l'austero vitigno piemontese attraverso un approccio rigorosamente artigianale e a basso intervento. La scelta di adottare la certificazione biologica e di utilizzare esclusivamente lieviti indigeni e botti grandi riflette la volontà di rispettare l'impronta minerale del suolo di Monforte d'Alba. Questa filosofia si traduce in bottiglie di estrema grazia e finezza, capaci di narrare lo spirito autentico delle Langhe e di consolidare l'autorità del marchio tra gli estimatori internazionali dei grandi rossi da collezione.


























































