Scheda tecnica
-
- Cantina
- Michele Chiarlo
-
- Regione
- Piemonte
-
- Denominazione
- Langhe DOC
-
- Annata
- 2024
-
- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
-
- Gradazione
- 14.00%
-
- Formato
- 75cl
-
- Temperatura
- 16-18°C
-
- Allergeni
- Contiene solfiti
L'eleganza varietale in purezza: la filosofia del Nebbiolo Il Principe di Michele Chiarlo
Il Michele Chiarlo Il Principe 2024 rappresenta una declinazione di straordinaria fragranza, nitidezza e immediata piacevolezza del vitigno autoctono re delle Langhe. La famiglia Chiarlo, giunta alla quarta generazione di vignaioli, vive il mondo del vino come passione e destino, tramandando di padre in figlio un patrimonio di conoscenze vive e dinamiche. Il rigore tradizionale della cantina si esprime nella scelta tecnica di vinificare esclusivamente in purezza, cercando di cogliere l'essenza più autentica e la personalità espressiva dell'uva. Il Principe si impone come un rosso fermo scattante e di impeccabile equilibrio, concepito per offrire un approccio accessibile ma di grande spessore stilistico all'universo del Nebbiolo.
Note agronomiche collinari e protocollo di vinificazione protettiva
I vigneti affondano le radici in suoli collinari di matrice prevalentemente calcarea e sabbiosa, una conformazione pedoclimatica unica, ideale per esaltare i profumi varietali più volatili e preservare una vibrante freschezza acida. L'andamento stagionale del millesimo 2024 ha favorito una maturazione fenolica graduale, permettendo di convogliare in cantina grappoli sani e ricchi di precursori aromatici stabili. Dopo la raccolta manuale parcellizzata, il protocollo di cantina applica parametri tecnologici rigidi: il mosto affronta la fermentazione alcolica in tini d'acciaio inox termoregolati con macerazioni soffici e misurate. Questo contatto controllato evita l'estrazione di spigoli severi, guidando la massa verso una stabilizzazione ideale in legno grande che tutela un volume alcolico del 14,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
La lavorazione artigianale e il calibrato riposo in cantina donano alla cuvée un quadro sensoriale di nitida trasparenza espressiva per questo raffinato vino rosso del Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo / Langhe DOC (o Nebbiolo d'Alba DOC) / Rosso fermo biologico.
- Dati analitici (Annata 2024): Alcol: 14,00% Vol. / Affinamento parcellizzato in acciaio e legno grande / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore rosso granato scarico, limpido e di ottima lucentezza, caratterizzato da una giovanile e brillante trasparenza cromatica alla rotazione nel cristallo.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, pulito ed elegantemente sfaccettato. Al naso si sprigiona un corredo dominato da note stabili floreali di viola e rosa canina, perfettamente integrate da fragranze di piccoli frutti del sottobosco, fragolina di bosco, lampone e sfumature di spezie dolci di sottofondo.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela secco, dritto e dotato di una bellissima fluidità gustativa. Lo sviluppo mostra una buona struttura e un corpo armonioso, dove l'ottima spalla acida bilancia il calore dell'alcol. La trama tannica è fine, levigata e ben fusa nella massa, capace di avvolgere il palato e guidare il sorso verso un finale sapido, pulito e di ottima persistenza.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La scorrevolezza della struttura e l'intenso corredo aromatico di questo Nebbiolo d'annata ne determinano una straordinaria versatilità, partner d'elezione per la cucina di terra saporita o per taglieri d'eccellenza.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con i primi piatti conditi con sughi di carne, lasagne al forno e primi di verdure arricchiti con carne d'agnello. Eccelle in presenza di secondi piatti a base di carni bianche arrosto, grigliate di maiale, stufato di verza e piede di maiale, spezzatoli o braciole di carne saporite arricchite da note piccanti. Mostra sinergie sorprendenti se accostato a formaggi di pecora, salumi stagionati e specialità della tradizione ricche come il casatiello napoletano.
- Modalità di servizio: Per valorizzare la fragranza del ricco bouquet fruttato e la corretta distensione dei tannini gentili, si raccomanda di stappare la bottiglia un'ora prima del servizio, utilizzando un calice ampio da degustazione di tipo Ballon a una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































