Scheda tecnica
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- Cantina
- Michele Chiarlo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barolo DOCG
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- Annata
- 2022
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 14.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 18-20 °C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'eleganza del Nebbiolo nei suoli tortoniani: la filosofia del Barolo Michele Chiarlo
Il Michele Chiarlo Barolo DOCG Tortoniano 2022 si impone come una delle letture più aggraziate, armoniche e rappresentative del versante classico delle Langhe. Questa storica selezione biologica nasce dall'attenta combinazione di vigneti collinari situati nei comuni di La Morra e Barolo, territori d'eccellenza vocati a esprimere il lato più fine e polposo del vitigno Nebbiolo. Sotto la attenta conduzione tecnica della famiglia Chiarlo, il progetto valorizza la naturale predisposizione della pianta a tradurre le sfumature della terra in una beva scattante e aristocratica. Il Tortoniano si offre nel calice come un rosso fermo di straordinaria classe e complessità, concepito per unire un'impeccabile piacevolezza giovanile a un grande potenziale evolutivo.
Note agronomiche: le marne calcaree e il protocollo di affinamento
I filari affondano le radici in suoli caratterizzati dalle storiche marne di Sant'Agata fossili, una matrice calcareo-argillosa con ingenti frazioni di sabbie fini risalenti all'epoca Tortoniana. Questa conformazione geologica unica trasferisce alla bacca nera un tannino setoso, un'eleganza olfattiva insuperabile e una solida impronta minerale. L'andamento stagionale dell'annata 2022 ha favorito una maturazione fenolica ottimale, permettendo di convogliare in cantina acini sani e ricchi di estratti puliti. Dopo la vendemmia manuale, la vinificazione si sviluppa in tini d'acciaio inox termoregolati con estrazioni soffici. Il successivo e articolato percorso di affinamento prevede un riposo minimo di 24 mesi in grandi botti di rovere prima del definitivo affinamento in vetro, preservando un corredo alcolico di 14,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
Il riposo misurato al buio della cantina e la nobiltà delle marne calcaree delineano un quadro sensoriale di imponente ampiezza olfattiva per questo autorevole vini rossi Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo / Barolo DOCG / Selezione Tortoniano.
- Dati analitici (Millesimo 2022): Alcol: 14,00% Vol. / Minimo 38 mesi di affinamento complessivo / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore rosso granato profondo, limpido e di ottima lucentezza, caratterizzato da una fitta trama cromatica e da una splendida consistenza alla rotazione nel cristallo.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, pulito e marcatamente profondo. Al naso si sprigionano note stabili di frutta rossa matura, mora di rovo e ciliegia sotto spirito, perfettamente integrate da eleganti sfumature terziarie di vaniglia dolce ben fusa, cenni balsamici, sfumature di liquirizia, erbe aromatiche spontanee e un soffice timbro speziato di sottofondo.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela solido, asciutto e dotato di un volume avvolgente. Lo sviluppo mostra un corpo pieno, armonioso e di mirabile equilibrio, guidato da una vibrante spalla acida che bilancia il calore dell'alcol e dona dinamismo al sorso. La trama tannica è fine, setosa e perfettamente levigata, capace di guidare la progressione verso un finale lungo, sapido e di straordinaria persistenza gusto-olfattiva.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'opulenza della struttura, l'equilibrio dei tannini e la ricchezza aromatica di questo Barolo Tortoniano lo qualificano come un partner d'elezione per l'alta ristorazione e per la cucina di terra strutturata.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con i secondi piatti a base di grandi carni rosse al forno, brasati tradizionali, grandi arrosti e ricette ricche a base di cacciagione da pelo e da piuma. Eccelle in presenza di primi piatti saporiti come le mafalde ricce su purea di fave sgusciate, primi di verdure ricchi con carni d'agnello, stufato di verza e piede di maiale, braciole alla brace con note piccanti, fino a tagli pregiati come il filetto alla fiorentina accompagnato da radicchio rosso trevigiano scottato ai ferri e selezioni di formaggi stagionati.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricchissimo bouquet terziario e consentire la corretta distensione delle componenti fenoliche, si raccomanda di stappare e decantare la bottiglia almeno un'ora prima del servizio, utilizzando un calice ampio da degustazione di tipo Ballon a una temperatura di servizio di 18 - 20°C.


























































