Scheda tecnica
-
- Cantina
- De Stefani
-
- Regione
- Veneto
-
- Denominazione
- Venezia DOC
-
- Annata
- 2025
-
- Uvaggio
- 100% Pinot grigio
-
- Gradazione
- 12.50%
-
- Formato
- 75cl
-
- Temperatura
- 8-10°C
Perché l'enologo consiglia De Stefani Pinot Grigio Venezia DOC 2025
L'enologo propone questa prestigiosa referenza poiché rappresenta un'interpretazione magistrale, profonda e di straordinaria completezza strutturale di una varietà celebre nel mondo. Il de stefani pinot grigio venezia doc colpisce immediatamente i sommelier per l'intensità aromatica e la netta precisione esecutiva che emergono fin dalle prime sensazioni della sua degustazione. Coltivato secondo i più rigorosi principi naturali della biodinamica nei vigneti ad alta densità d'impianto del podere Le Ronche, questo bianco fermo si distacca dalle versioni commerciali e beverine. È un cru fiero, progettato con un'architettura molecolare adatta alla lunga conservazione in bottiglia, capace di evolvere splendidamente e di raggiungere il picco massimo di maturazione dopo 5 anni dalla vendemmia.
La lavorazione in cantina rispecchia fedelmente la filosofia della famiglia, escludendo l'uso di diserbanti chimici in vigna e operando la vinificazione in totale assenza di solfiti aggiunti. Il controllo ossessivo delle temperature durante la pressatura soffice permette di estrarre dal mosto una ricchezza estrattiva imponente, salvaguardando la tipica e nobile sfumatura cromatica del vitigno. L'affinamento calibrato consolida la costanza qualitativa e l'equilibrio polifenolico del vino. Consegna al mercato internazionale un bianco secco di grandissimo rigore geometrico e impeccabile pulizia formale.
Caratteristiche del vino Pinot Grigio Venezia di De Stefani
Ottenuto dalla vinificazione millimetrica di uve selezionate e accudite in un terroir unico, questo eccezionale vino Pinot Grigio svela nel calice un carattere fiero e cristallino:
Profilo organolettico e complessità strutturale
- Gradazione: A un tenore alcolico solido che media costantemente tra i 12,40% e i 12,50% Vol. a seconda delle oscillazioni climatiche dell'annata, il vino esprime un corpo pieno, ottima verticalità e un'eccellente spalla acido-sapida.
- Esame Visivo: Colore giallo paglierino carico, eccezionalmente brillante e luminoso, impreziosito da impercettibili ma nobili riflessi ramati che richiamano la naturale cromia della buccia dell'acino.
- Profilo Olfattivo: Un bouquet ampio, franco e di grande expressive cleanliness. Il vino sprigiona un profumo fruttato intenso, dove note di frutta estiva a polpa gialla e pera si fondono con eleganza a delicati cenni floreali di acacia e sfumature di frutta secca tostata.
- Palato: Nella sua combinazione strutturale che mette in mostra una vibrante corposità e un sapore secco, l'ingresso in bocca è dritto. Il sorso si rivela denso, rotondo e sorretto da una fitta mineralità, mettendo in luce un caratteristico ed elegante retrogusto che richiama la mandorla amara e le noci, per chiudersi su un finale di straordinaria persistenza.
Abbinamenti consigliati al vino Pinot Grigio: il servizio
La monumentale personalità gastronomica e la consistenza setosa di questo eccezionale vino bianco veneto lo rendono un perfetto compagno per menu importanti di terra, creazioni marinare o raffinati piatti vegetali:
- Gastronomia e Mare: Si esprime in modo superbo accanto a crostacei nobili alla piastra, scampo crudo e catalana di crostacei. Trova un'intesa regale con taglieri di prosciutto crudo dolce, salumi artigianali e formaggi d'alpeggio a media stagionatura.
- Cucina Verde e Primi: Compagno ideale per la ristorazione verde d'avanguardia, accompagna alla perfezione piatti vegetariani e vegani, primi piatti come risotto e asparagi selvatici o ai carciofi, tortelli alle erbe spontanee e frittate di asparagi al forno.
- Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura controllata e ottimale di 8 - 9 °C per valorizzare la freschezza e la complessità aromatica del ventaglio fruttato.
- Bicchiere consigliato: Calice di tipo Tulipano ampio, essenziale per permettere alla densità estrattiva del vino di ossigenarsi correttamente e convogliare i profumi terziari direttamente verso l'olfatto.
L'eccellenza biodinamica delle Cantine De Stefani
I vini prendono vita in terreni fertili e soprattutto nascono dalle mani di uomini e donne che hanno capacità, tenacia, esperienza e grande passione per la viticoltura. Fondata nell'Ottocento nel prestigioso comprensorio di Conegliano e Valdobbiadene, la realtà della Cantina De Stefani combina oggi un profondo rispetto per la natura con le più avanzate tecnologie enologiche. Sotto la guida della quarta generazione, l'azienda coltiva varietà autoctone come il Marzemino e il Prosecco nel podere Colvendrame a Refrontolo. Spingendosi nel tempo nella valle del Piave, nei poderi Le Ronche e Prà Longo a Monastier di Treviso, l'azienda impasta il Raboso Piave per la leggendaria produzione del Malanotte, affermandosi come ambasciatrice del made in Italy nel mondo.


























































