Scheda tecnica
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- Cantina
- De Stefani
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- Regione
- Veneto
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- Denominazione
- Venezie IGT
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 100% Sauvignon
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- Gradazione
- 13.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 6-8°C
Perché l'enologo consiglia De Stefani Vènis Sauvignon Blanc
L'enologo consiglia vivamente questa prestigiosa etichetta poiché rappresenta un'interpretazione magistrale, pura e straordinariamente nitida di una varietà internazionale all'interno del terroir della valle del Piave. Il de stefani vènis sauvignon blanc trae la sua spiccata energia espressiva dalle vigne ad alta densità coltivate presso il podere Le Ronche. In questo specifico comprensorio, i terreni stratificati e ricchi di minerali depositati dalle Dolomiti infondono agli acini una vibrante freschezza. Si ottiene così un vino bianco secco vivacemente aromatico e fragrante, capace di distaccarsi dalle versioni convenzionali per mostrare un'identità fiera e di assoluto rigore geometrico.
La conduzione tecnica della cantina segue fedelmente una filosofia produttiva orientata ai principi naturali della biodinamica, escludendo l'uso di erbicidi chimici e operando la vinificazione in totale assenza di solfiti aggiunti. La fermentazione rigorosa in acciaio a temperatura controllata salvaguarda l'integrità dei precursori aromatici primari della materia prima. Evita sovraestrazioni o note ossidative precoci e consolida l'asse acido-sapido della cuvée. Il risultato enologico è una bottiglia di estrema pulizia formale, suggerita ai sommelier che esigono precisione varietale ed eccellente costanza qualitativa a tavola.
Caratteristiche del vino Vènis De Stefani
Prodotto interamente da uve raccolte nel cuore di un vigneto storicamente vocato, questo eccezionale vino bianco Veneto rivela nel calice un profilo sensoriale cristallino e fiero:
Profilo organolettico e struttura
- Gradazione: A una frazione strutturata che si attesta stabilmente tra i 12,50% e i 14,00% Vol. a seconda dell'andamento climatico dell'annata, il vino mette in mostra una densità estrattiva snella e di grande pulizia.
- Esame Visivo: Colore giallo paglierino carico, un prodotto estremamente brillante e luminoso dotato di una perfetta fluidità e ottima consistenza visiva nel calice.
- Profilo Olfattivo: Un bouquet decisamente aromatico, ampio e penetrante, che si riconosce immediatamente. Al naso svela sferzate di agrumi freschi, pompelmo ed eleganti note di fiori di sambuco, arricchite dalle caratteristiche note erbacee vegetali di muschio bianco, ortica e frutti verdi croccanti.
- Palato: Al termine del ciclo di lavorazione che preserva intatto il carattere varietale della vite, l'ingresso in bocca è dritto. Al palato viene percepito con un sapore ampio, pieno, importante e sostenuto da una solida e rinfrescante mineralità. La spiccata acidità citrina pulisce perfettamente la bocca, guidando l'assaggio verso un finale teso e di grandissima persistenza.
Abbinamenti consigliati con il vino Sauvignon Blanc: il servizio
La straordinaria duttilità gastronomica e l'asse acido di questo sauvignon premium da tutto pasto lo rendono un jolly prezioso per i professionisti del settore, perfetto per scortare l'alta ristorazione verde o i primi piatti conditi:
- Cucina Vegetale e Vegan: Risulta ideale per accompagnare la moderna ristorazione vegetariana o vegana, sposandosi magnificamente con zucchine alla julienne saltate, insalate con finocchi o insalate fantasiose d'avanguardia che uniscano frutta e verdura fresca.
- Primi Piatti e Gastronomia: Accompagna con finezza ed eleganza risotti strutturati agli asparagi selvatici o ai carciofi, tortelli alle erbe spontanee, lasagne vegetali e frittate di asparagi al forno. Si esprime molto bene anche accanto ad antipasti magri di mare e preparazioni delicate a base di pesce bianco.
- Temperatura di servizio: Da servire alla temperatura ottimale di 6 - 8 °C per esaltare la spina minerale e la freschezza del ventaglio vegetale.
- Bicchiere consigliato: Calice di tipo Tulipano, essenziale per favorire la corretta ossigenazione e convogliare lo spettro aromatico agrumato direttamente verso l'olfatto.
L'eccellenza e il terroir delle Cantine De Stefani
I vini prendono vita in terreni fertili e soprattutto nascono dalle mani di uomini e donne che hanno capacità, tenacia, esperienza e grande passione per la viticoltura. Attiva fin dall'Ottocento nel prestigioso comprensorio di Conegliano e Valdobbiadene, la realtà della Cantina De Stefani ha piantato le sue radici storiche nel podere Colvendrame a Refrontolo, distinguendosi nella produzione di autoctoni come il Marzemino e il Prosecco. Espandendosi nel tempo nella valle del Piave, nei poderi Le Ronche e Prà Longo a Monastier di Treviso, la quarta generazione della famiglia produce il Raboso Piave per la leggendaria produzione del Malanotte, distribuendo le proprie gemme su scala planetaria.


























































