Scheda tecnica
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- Cantina
- Cordero di Montezemolo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Langhe DOC
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- Annata
- 2025
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- Uvaggio
- 100% Arneis
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 10-12°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Terroir e visione d'assemblaggio del Langhe DOC Arneis
Il Langhe DOC Arneis di Cordero di Montezemolo esprime l'anima più classica, fresca e tradizionale della viticoltura a bacca bianca nell'Albese. Questo vino nasce da un assemblaggio ragionato di uve provenienti da parcelle situate in località strategiche e fortemente distintive tra i comuni di La Morra, Alba, Guarene e Castagnito. Questo mosaico agronomico permette di combinare la verticalità e lo spessore minerale dei diversi versanti collinari, fondendo le molteplici anime del territorio in un quadro finale di straordinaria armonia ed immediatezza espressiva.
Note agronomiche e protocollo di vinificazione in acciaio
I vigneti si sviluppano su suoli eterogenei che variano dalle marne calcareo-argillose di La Morra ai terreni sabbiosi e sciolti tipici del Roero, una matrice pedoclimatica che esalta la ricchezza di precursori aromatici della varietà. La raccolta manuale si esegue con rigorosa selezione dei grappoli per preservare l'integrità del frutto e la naturale spalla acida. In cantina si adotta un protocollo protettivo e non interventista: il mosto fiore affronta il ciclo fermentativo primario a bassa temperatura controllata per diverse settimane all'interno di tini d'acciaio inox. Successivamente, la massa riposa sulle fecce fini (*sur lie*) fino al tardo inverno, una scelta tecnica volta ad arricchire la texture e la stabilità aromatica prima del confezionamento.
Profilo sensoriale dell'Arneis
La vinificazione condotta esclusivamente in acciaio e il prolungato contatto con i lieviti fini donano al vino una precisione organolettica nitida e di spiccata fragranza fruttata.
- Uvaggio e gradazione: 100% Arneis Langhe DOC 13,50% Vol.
- Esame visivo: Colore giallo paglierino scarico, limpido e cristallino, caratterizzato da brillanti riflessi verdolini che ne sottolineano la giovinezza.
- Quadro olfattivo: Bouquet fine, pulito e marcatamente fragrante. Al naso emergono sentori stabili di camomilla essiccata, mela verde e pesca gialla matura, integrati da una delicata e fresca traccia minerale di sottofondo.
- Palato: Assaggio secco, teso e in perfetto equilibrio acido-alcolico. Lo sviluppo mostra un corpo agile, animato da una vibrante freschezza che maschera il volume e guida il sorso verso un finale sapido, pulito e di impeccabile persistenza.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La scorrevolezza strutturale e la precisione aromatica di questo bianco piemontese ne determinano una notevole versatilità di servizio in svariate occasioni.
- Abbinamenti stabili: Partner d'elezione per l'apertura del servizio come raffinato vino da aperitivo. A tavola si accompagna con semplicità ad antipasti leggeri di mare o di verdure, primi piatti della cucina mediterranea, pesci d'acqua dolce cotti alla griglia, carni bianche delicate e formaggi freschi a pasta tenera.
- Servizio: Per valorizzare la fragranza del bouquet e la reattività della beva, si raccomanda una temperatura di servizio di 10 - 12°C.


























































