Scheda tecnica
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- Cantina
- Cordero di Montezemolo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Langhe DOC
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- Annata
- 2021
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- Uvaggio
- Chardonnay e Pinot Nero
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- Gradazione
- 12.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 6-8°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Terroir e filosofia dello spumante Alta Langa Autessa®
L'Alta Langa DOCG Autessa® Metodo Classico rappresenta l'eccellenza della spumantizzazione piemontese interpretata dalla cantina Cordero di Montezemolo. Sebbene il DNA aziendale sia storicamente legato ai grandi vini rossi dell'Albese, l'arte della produzione di bollicine d'autore fa parte del patrimonio enoico regionale. Questo percorso si concretizza nel 1987 grazie a un'intuizione di Giovanni Montezemolo, che realizza le prime storiche prese di spuma in cantina. Destinata a una nicchia di collezionisti ed estimatori attraverso volumi volutamente limitati, questa cuvée esprime il connubio perfetto tra rigore tecnico, finezza espressiva e massima versatilità gastronomica a tavola.
Note agronomiche d'alta quota e protocollo di spumantizzazione
La materia prima per questo Metodo Classico nasce da una rigorosa selezione parcellare di uve Chardonnay e Pinot Nero, coltivate nei vigneti situati nelle aree più elevate e ventilate delle colline di Langa, a un'altitudine di oltre 400 metri s.l.m. Questa specifica quota altimetrica garantisce forti escursioni termiche quotidiane, fattore agronomico essenziale per preservare un'acidità vibrante e tagliente nei grappoli. In cantina, la prima fermentazione alcolica del mosto fiore si compie con un delicato passaggio in legno piccolo. Successivamente, il vino base viene imbottigliato per la rifermentazione in bottiglia secondo il protocollo tradizionale, affrontando un lunghissimo periodo di riposo e affinamento sui lieviti che si estende mediamente per 4 o 5 anni (48-60 mesi) per favorire una complessa autolisi cellulare prima della sboccatura.
Profilo sensoriale dell'Alta Langa
La combinazione tra i suoli calcarei dell'Alta Langa e il prolungato contatto con i lieviti fini delinea un quadro organolettico stratificato e di nitida pulizia espressiva.
- Uvaggio e gradazione: Pinot Nero, Chardonnay Alta Langa DOCG / 12,50% Vol.
- Esame visivo: Colore giallo paglierino brillante con luminosi riflessi dorati, caratterizzato da un perlage finissimo, serrato e di straordinaria persistenza nel calice.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, profondo e sfaccettato. Al naso emergono sentori stabili di crosta di pane fragrante, lievito e frutta a polpa bianca candita, integrati da eleganti sfumature di noccioola tostate, burro fuso e sottili cenni minerali di pietra bagnata.
- Palato: Assaggio secco, teso e di straordinaria verticalità strutturale. Lo sviluppo mostra un corpo cremoso e avvolgente, sostenuto da una vibrante spalla acida che dona una beva agile ed elegante, guidando la progressione verso un finale lungo, sapido e di impeccabile pulizia gustativa.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La densità estrattiva e la vivacità acida di questo spumante piemontese ne determinano una notevole trasversalità d'impiego a tutto pasto.
- Abbinamenti stabili: Si rivela un partner d'elezione per l'apertura del servizio come vino da aperitivo d'alta gamma. A tavola si accompagna magnificamente a crudi di mare, tartare di ricciola, ostriche, crostacei, primi piatti strutturati come i risotti ai frutti di mare e fritture delicate di paranza o verdure.
- Servizio: Per valorizzare la fragranza del bouquet e la precisione del perlage, si raccomanda l'uso di un calice ampio da Metodo Classico e una temperatura di servizio di 6 - 8°C.


























































