Scheda tecnica
-
- Cantina
- Michele Chiarlo
-
- Regione
- Piemonte
-
- Denominazione
- Barbaresco DOCG
-
- Annata
- 2021
-
- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
-
- Gradazione
- 14.00%
-
- Formato
- 75cl
-
- Temperatura
- 16-18°C
-
- Allergeni
- Contiene solfiti
L'aristocrazia del Nebbiolo nel Cru Asili: la filosofia di Michele Chiarlo
Il Michele Chiarlo Barbaresco DOCG Asili 2021 rappresenta una delle espressioni più raffinate, armoniose e ricercate dell'intero panorama vinicolo delle Langhe. Questo nobile rosso fermo biologico trae origine da un microscopico appezzamento di appena un ettaro situato nella celebre e storica Menzione Geografica Aggiuntiva Asili, sottozona d'eccellenza esclusiva del comune di Barbaresco. Sotto la attenta conduzione tecnica della famiglia Chiarlo, il progetto mira a esaltare la straordinaria finezza e l'innata grazia estrattiva del vitigno Nebbiolo. Concepito per offrire un sorso di straordinaria reattività ed equilibrio dinamico già in gioventù, questo Barbaresco si impone per una piacevolezza profonda e una purezza formale capaci di evolvere magnificamente nel corso degli anni.
Geometrie pedoclimatiche e protocollo di affinamento dell'annata 2021
I filari affondano le radici in suoli unici, contraddistinti dalle marne di Sant'Agata fossili, una matrice calcareo-argillosa ricca di sabbie fini che trasferisce al vino una solida impronta minerale e un'eleganza olfattiva insuperabile. L'andamento stagionale dell'annata 2021 ha favorito una maturazione fenolica graduale e bilanciata, consentendo di raccogliere grappoli integri dal perfetto equilibrio acido-alcolico. La vendemmia manuale seleziona in modo parcellizzato la materia prima. In cantina, la lavorazione applica criteri rigorosi: il mosto affronta la fermentazione e una delicata macerazione in tini d'acciaio inox termoregolati. Il successivo percorso in grandi botti di rovere è calibrato millimetricamente per levigare i tannini e definire un profilo solido e fruttato, salvaguardando un volume alcolico di 14,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
Il riposo misurato al buio della cantina e la nobiltà delle sabbie di Barbaresco definiscono un quadro sensoriale di nitida pulizia espressiva per questo raffinato vino rosso del Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo / Barbaresco DOCG / Cru Asili (Sottozona da Singolo Ettaro).
- Dati analitici: Alcol: 14,00% Vol. / Maturazione in legno grande / Formato: 750 ml.
- Punteggi Internazionali: Robert Parker: 94+/100 / Wine&Spirits: 94/100 / Wine Spectator: 93/100 / JamesSuckling: 93/100 / Vinous: 93/100.
- Esame visivo: Colore rosso rubino trasparente e luminoso con eleganti e classici riflessi granati alla rotazione nel calice, contraddistinto da una bellissima e cristallina fluidità cromatica.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, pulito e di straordinaria complessità. Al naso si sprigionano note stabili di fiori freschi, viola, piccoli frutti neri e ciliegia croccante, splendidamente integrate da affascinanti sentori balsamici, sfumature di tartufo, spezie dolci, cuoio e tabacco scuro.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela asciutto, dritto e dotato di una bellissima fluidità gastronomica. Lo sviluppo mostra un corpo pieno e armonioso, sorretto da una vibrante spalla acida che distende la beva. La trama tannica è setosa, fine e perfettamente levigata, capace di guidare il sorso verso un finale lungo, sapido e di straordinaria persistenza.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La scorrevolezza strutturale, la finezza dei tannini e la ricchezza aromatica di questo Barbaresco d'autore lo qualificano come un partner d'elezione per l'alta ristorazione e per la cucina tradizionale saporita.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con i secondi piatti a base di grandi carni rosse al forno, brasati leggeri e ricette ricche a base di cacciagione da piuma o da pelo. Eccelle in presenza di primi piatti strutturati come i primi di verdure conditi con carni d'agnello, spezzatino d'asina, braciole di carne saporite con note piccanti e preparazioni invernali come il piede di maiale in stufato di verza. Trova una sinergia affascinante se accostato ad eccellenze gastronomiche complesse come il casatiello napoletano.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricchissimo bouquet e consentire la corretta distensione delle componenti fenoliche, si raccomanda di stappare e decantare la bottiglia un'ora prima del servizio, utilizzando un calice ampio da degustazione di tipo Ballon a una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































