Scheda tecnica
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- Cantina
- Schloss Englar
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- Regione
- Trentino Alto Adige
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- Denominazione
- Alto Adige DOC
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- Annata
- 2021
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- Uvaggio
- 100% Pinot nero
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
Il Pinot Noir Baltasius Riserva Alto Adige DOC di Schloss Englar è un vino rosso di straordinaria nobiltà ed eleganza, capace di esprimere la quintessenza del vitigno borgognone trapiantato tra le montagne. Prodotto in un'edizione blindatissima e da collezione di sole 1.280 bottiglie e 50 Magnum, questa Riserva nasce da vecchie vigne di oltre 20 anni coltivate a Guyot ad Appiano Monte (Eppan Berg). Situate a un'altitudine compresa tra i 500 e i 550 metri sul livello del mare, le piante affondano le radici in un terreno calcareo e ghiaioso, fortemente argilloso, ideale per conferire struttura, finezza e una longevità impressionante stimata fino a 10 anni.
La vinificazione artigianale: l'attesa e il vino non filtrato
La vendemmia manuale, con una selezione rigorosa dei grappoli, si svolge tra la metà e la fine di settembre. La fermentazione viene attivata esclusivamente dai lieviti naturali dell'uva e si protrae per 3 settimane a contatto con le bucce all'interno di tini di legno aperti. Il percorso di maturazione è lento e meticoloso: il vino riposa inizialmente per 12 mesi in tonneau di rovere nuovo francese, per poi affinare per ulteriori 6 mesi in botti di secondo passaggio (tonneau multipli). Per preservare intatta la ricchezza polifenolica, la struttura e l'autenticità del frutto, il Baltasius viene imbottigliato senza subire alcuna filtrazione nel giugno 2023.
Note di degustazione: eleganza sartoriale e persistenza
Nel calice, il Baltasius Riserva 2021 si presenta con un ricco e luminoso colore rosso rubino. Al naso si apre un bouquet olfattivo complesso, profondo e squisitamente fruttato, dominato da richiami nitidi di ciliegia matura, mirtillo rosso e piccoli frutti di bosco, impreziositi da delicate spezie nobili integrate dal legno. Al palato il vino stupisce per la sua trama setosa ed elegante: è morbido, avvolgente, sorretto da tannini naturali finissimi e da una piacevole dolcezza succosa del frutto. Il finale è aristocratico, lungo e di grandissima intensità.
I consigli del sommelier per gli abbinamenti gastronomici
Questo grande Pinot Nero dell'Alto Adige è un compagno straordinario per l'alta cucina. Trova il suo abbinamento ideale con piatti a base di selvaggina da piuma e da pelo, così come con preparazioni succulente a base di coniglio e agnello al forno. Si sposa magnificamente con i primi piatti strutturati della tradizione italiana (come i ragoût di carne) e con formaggi stagionati dal sapore delicato ma persistente.
Per goderne appieno, consigliamo di servirlo a una temperatura di 14-16°C, avendo cura di stapparlo un po' prima del servizio.
Il racconto dell'eccellente annata 2021
Il 2021 è stata un'annata vecchio stile capace di regalare enormi soddisfazioni. Dopo un inverno molto nevoso, la primavera è iniziata con temperature rigide che hanno ritardato il germogliamento. La fioritura è partita con due settimane di ritardo, ma il successivo giugno caldo e asciutto ha riallineato il ciclo della vite. L'estate, scandita da temporali settimanali, ha portato escursioni termiche notevoli tra il giorno e la notte, perfette per lo sviluppo aromatico del Pinot Nero. La vendemmia ha regalato uve sane, fresche e vivaci, dando vita a vini di incredibile finezza ed eleganza sartoriale.


























































