Scheda tecnica
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- Cantina
- Cordero di Montezemolo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Dolcetto d’Alba DOC
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 100% Dolcetto
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Terroir e filosofia produttiva del Dolcetto d’Alba Cordero di Montezemolo
Il Dolcetto d’Alba DOC di Cordero di Montezemolo rappresenta la quintessenza della convivialità piemontese e una delle produzioni più antiche e identitarie della cantina. Al fianco del Barolo, questo rosso costituisce un vero e proprio capostipite agronomico che rivendica con orgoglio il proprio spazio nella tradizione delle Langhe. A dispetto di un nome che potrebbe trarre in inganno evocando sensazioni dolci, il Dolcetto racchiude lo spirito più autentico del bere quotidiano a tutto pasto, offrendo un sorso immediato, schietto e privo di sovrastrutture enologiche, concepito con l'unica ambizione di aggregare i commensali a tavola.
Note agronomiche e protocollo di vinificazione in acciaio
I vigneti si sviluppano nel comune di La Morra su suoli caratterizzati da marne calcareo-argillose di medio impasto, una matrice pedoclimatica che favorisce la spiccata fragranza aromatica della varietà. La raccolta manuale si esegue rigorosamente a metà settembre per catturare la freschezza originaria del frutto e preservare la reattività acida della bacca nera. In cantina si adotta un protocollo di vinificazione tradizionale condotto esclusivamente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. L'assenza totale di passaggi in legno tutela l'integrità varietale dell'uva, garantendo una precisa stabilità aromatica e una trama polifenolica sottile per questo fragrante vino rosso del Piemonte.
Profilo sensoriale del Dolcetto
Il lavoro condotto interamente in contenitori d'acciaio dona alla varietà una precisione organolettica nitida, focalizzata sulla freschezza e su un timbro vinoso di stampo classico.
- Uvaggio e gradazione: 100% Dolcetto / Dolcetto d’Alba DOC / 13,50% Vol.
- Esame visivo: Colore rosso rubino intenso e brillante, impreziosito da vividi e giovanili riflessi violacei che ne sottolineano la freschezza estrattiva.
- Quadro olfattivo: Bouquet vinoso, pulito e profondo. Al naso emergono sentori stabili e fragranti di ciliegia fresca, fragolina di bosco e more selvatiche, arricchiti da una delicata nota floreale.
- Palato: Assaggio secco, armonico e di medio corpo. Lo sviluppo mostra una progressione agile, supportata da una bilanciata acidità rinfrescante e da tannini morbidi. Il sorso si congeda con un finale pulito che ripropone il tipico e piacevole retrogusto leggermente ammandorlato.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'agilità del corpo e la straordinaria scorrevolezza di questo Dolcetto d'Alba ne determinano una notevole versatilità d'impiego a tutto pasto.
- Abbinamenti stabili: Partner d'elezione per la tavola quotidiana, si accompagna con semplicità ad antipasti caldi e freddi di terra, taglieri di salumi, primi piatti con il classico ragù di carne all'italiana, zuppe strutturate e secondi piatti a base di carni bianche arrosto o pollame nobile.
- Servizio: Per valorizzare la componente fruttata e la scorrevolezza della beva, si raccomanda una temperatura di servizio di 14-16°C.


























































