Scheda tecnica
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- Cantina
- Ca' del Baio
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Dolcetto d’Alba DOC
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 100% Dolcetto
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'identità territoriale del Dolcetto d’Alba Lodoli DOC
Il Dolcetto d’Alba Lodoli DOC esprime la quintessenza vinicola delle Langhe, interpretato da Ca’ del Baio come autentico fulcro di convivialità. La gestione agronomica valorizza la purezza del vitigno, offrendo un'espressione lineare e priva di artifici. L'obiettivo tecnico risiede nel preservare la fragranza originaria del frutto, garantendo una beva nitida che rispecchia la cultura gastronomica piemontese.
Parametri agronomiche e gestione della fermentazione
I vigneti, messi a dimora nel 1961, si sviluppano su suoli di medio impasto calcareo-sabbiosi nel comune di Treiso, beneficiando della ventilazione favorita dalle esposizioni a Est, Ovest e Sud/Ovest. La raccolta si compie manualmente a metà settembre. In cantina si adotta un protocollo condotto esclusivamente in vasche di acciaio a temperatura controllata. L'assenza di passaggi in legno tutela la freschezza varietale dell'uva e assicura una precisa stabilità aromatica.
Profilo sensoriale del Dolcetto vino rosso del Piemonte
L'interazione tra la longevità dei ceppi e la matrice del suolo delinea un quadro organolettico contraddistinto da spiccata pulizia estrattiva.
- Uvaggio e gradazione: 100% Dolcetto / Dolcetto d’Alba Denominazione di Origine Controllata / 13,50% Vol.
- Esame visivo: Tonalità rosso rubino intensa, arricchita da giovanili riflessi violacei.
- Quadro olfattivo: Bouquet vinoso e profondo, caratterizzato da note pulite di ciliegia, fragolina di bosco e more selvatiche.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela secco, armonico e supportato da una bilanciata acidità. Lo sviluppo in bocca mostra una fluida progressione, chiudendo con il tipico finale leggermente ammandorlato.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'agilità strutturale e la finezza dei tannini rendono questa selezione eccezionalmente versatile a tavola.
- Abbinamenti stabili: Partner ideale per primi piatti al ragù, pollame arrosto e secondi di carni bianche al forno. Eccelle con salumi e formaggi di breve stagionatura.
- Modalità di servizio: Per esaltare la componente fruttata e la reattività della beva, si raccomanda una temperatura di 14-16°C.
Evoluzione temporale e stoccaggio
Il vino offre la massima fragranza in gioventù, presentandosi pronto dalla primavera successiva alla vendemmia e mantenendo integre le proprie doti per un periodo compreso tra i 2 e i 4 anni. Si consiglia di conservare la bottiglia coricata, in un ambiente buio e a temperatura costante.


























































