Scheda tecnica
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- Cantina
- Ca' del Baio
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Moscato d’Asti DOCG
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- Annata
- 2025
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- Uvaggio
- 100% Moscato Giallo
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- Gradazione
- 5,50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 8-10°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'identità e l'origine del Moscato d’Asti 101 DOCG
Il Moscato d’Asti 101 DOCG rappresenta un punto di riferimento storico per la produzione di vini frizzanti della cantina Ca’ del Baio. Questa selezione prende il nome dal mappale catastale numero 101, un appezzamento collinare storicamente riservato ai brindisi di famiglia. L'approccio agronomico mira a esaltare la naturale aromaticità del frutto, traducendo l'integrità del vitigno in un sorso leggero, fragrante e contraddistinto da un'armoniosa progressione.
Dettagli di cantina sulla gestione della fermentazione
I vigneti, messi a dimora tra il 1953 e il 1994, radicano su suoli costituiti da marne grigie di matrice calcareo-sabbiosa con esposizioni collinari eterogenee. La vendemmia manuale si svolge nei primi giorni di settembre per preservare il patrimonio acido dei grappoli. Dopo una pressatura soffice, il mosto affronta una fermentazione parziale in autoclavi di acciaio. Il processo viene interrotto tramite refrigerazione al raggiungimento dei parametri desiderati, isolando gli zuccheri naturali dell'uva e garantendo la tipica e delicata presa di spuma.
Profilo sensoriale del Moscato vino dolce Piemonte
La combinazione tra la longevità delle vigne e la tecnologia del freddo applicata in cantina delinea un quadro organolettico di nitida precisione ed eleganza.
- Uvaggio e gradazione: 100% Moscato Bianco / Moscato d’Asti Denominazione di Origine Controllata e Garantita / 5,50% Vol.
- Esame visivo: Colore giallo paglierino brillante, caratterizzato da una spuma fine e di piacevole persistenza.
- Quadro olfattivo: Spettro aromatico intenso e pulito, contraddistinto da note distinte di albicocca matura e sfumature floreali di tiglio.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela dolce, lieve e supportato da una bilanciata acidità rinfrescante. Lo sviluppo gustativo mostra un'ottima corrispondenza olfattiva, chiudendo con un retrogusto pulito.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La moderata gradazione alcolica e la ricchezza aromatica di questo Moscato consentono sia accostamenti classici che sperimentazioni culinarie.
- Abbinamenti dolci: Si accompagna tradizionalmente a dessert lievitati come brioche e panettone, a preparazioni a base di crema pasticcera o chantilly e a crostate con frutta fresca.
- Accostamenti salati: Mostra ottime sinergie in presenza di stuzzichini a base di pesci conservati, come acciughe e sgombro, oppure combinato a formaggi molli e salame.
- Modalità di servizio: Per valorizzare la fragranza del bouquet e la vivacità del perlage, si raccomanda una temperatura di servizio di 8-10°C.
Evoluzione temporale e stoccaggio
Questo vino offre la massima fragranza in gioventù, presentandosi pronto al consumo già nei mesi immediatamente successivi alla vendemmia. Per preservarne l'integrità qualitativa, si consiglia lo stoccaggio della bottiglia in posizione orizzontale, in un ambiente buio e a temperatura costante.


























































