Scheda tecnica
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- Cantina
- Ca' del Baio
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barbera d'Alba DOC
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 100% Barbera
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
La struttura e la freschezza della Barbera d’Alba Paolina DOC
La Barbera d’Alba Paolina DOC esprime la tipicità agronomica dei vigneti coltivati dalla cantina Ca’ del Baio nelle Langhe. Questo vino rosso nasce da un assemblaggio calibrato di uve provenienti da diverse parcelle aziendali, un approccio volto a combinare le peculiarità dei singoli appezzamenti per ottenere un quadro finale armonioso. La vinificazione evidenzia la naturale e vibrante vena acida del vitigno, bilanciandola con uno sviluppo polifenolico che dona morbidezza e rotondità alla massa del vino.
Note agronomiche e protocollo di affinamento
Le vigne, messe a dimora a partire dal 1960, si sviluppano su suoli calcarei di medio impasto con significative componenti sabbiose. I filari beneficiano di una ventilazione costante grazie alle molteplici esposizioni a Sud/Est, Sud/Ovest e Ovest. La raccolta manuale si compie nei primi giorni di ottobre. Dopo la pigiatura e la diraspatura, il mosto fermenta a temperatura controllata in vasche di acciaio. Il percorso si completa con una sosta di maturazione di 12 mesi in botti grandi di rovere, seguita da un periodo di stabilizzazione in vetro prima della commercializzazione.
Profilo sensoriale della Barbera vino rosso Piemonte
L'interazione tra la longevità dei ceppi e i terreni sabbioso-calcarei definisce un quadro organolettico contraddistinto da una spiccata pulizia estrattiva.
- Uvaggio e gradazione: 100% Barbera / Barbera d’Alba Denominazione di Origine Controllata / 13,50% Vol.
- Esame visivo: Colore rosso rubino profondo, impreziosito da netti riflessi violacei giovanili.
- Quadro olfattivo: Bouquet vinoso, intenso e marcatamente fruttato, con sentori stabili che richiamano il ribes rosso e il lampone selvatico.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela fresco e scattante. La progressione in bocca mostra una tessitura vellutata e ricca, congedandosi con un finale persistente e di ottima armonia gustativa.
Linee guida per il servizio e abbinamenti tradizionali
L'importante acidità e lo spessore fruttato di questa selezione la rendono ideale per accostamenti con piatti ricchi di grassi ed elementi succulenti.
- Abbinamenti gastronomici: Si unisce alle preparazioni saporite della cucina piemontese, come il bollito misto di carne e la bagna cauda. Mostra ottima versatilità in presenza di salumi cotti e crudi, carni stufate e formaggi grassi di media stagionatura.
- Modalità di servizio: Per favorire l'equilibrio gustativo e lo sviluppo del patrimonio fruttato, si consiglia una temperatura di servizio di 14-16°C.
Evoluzione temporale e conservazione
Il vino si presenta pronto per il consumo a poco più di un anno dalla vendemmia, dimostrando un potenziale di invecchiamento che garantisce un'ottima tenuta per un arco temporale compreso tra i 5 e gli 8 anni, prolungandosi ulteriormente nelle annate favorevoli. Si raccomanda di stoccare la bottiglia in posizione coricata, in un ambiente buio e a temperatura costante.


























































