Scheda tecnica
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- Cantina
- Venit
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- Regione
- Friuli Venezia Giulia
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- Denominazione
- Venezia Giulia IGT
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- Annata
- 2023
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- Uvaggio
- Soreli e Fleurtai
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- Gradazione
- 13.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 10-12°C
L'avanguardia sostenibile e l'identità biologica della cuvée FLUERE
Il FLUERE Bianco IGT Venezia Giulia della cantina Cordero si impone come un modello di viticoltura avveniristica, elevando l'interazione dei vitigni resistenti a un livello di assoluta purezza espressiva. Il disegno dell'occhio impresso in etichetta evoca la capacità di anticipare i tempi, superando i vincoli della difesa chimica tradizionale per ridefinire la produzione agricola attraverso le varietà PIWI. Questa cuvée ferma nasce dall'unione ponderata dei vitigni Soreli e Fleurtai, selezionati per assecondare i rigorosi protocolli biologici e azzerare l'impatto dei trattamenti fitosanitari in campo. Il progetto esalta la freschezza del frutto alpino, traducendolo in un bianco di straordinaria tensione energetica e dal temperamento contemporaneo.
Geometrie pedoclimatiche e protocollo di cantina sur lie
I filari si sviluppano su suoli di medio impasto con una spiccata componente argillosa, matrice geologica ideale per garantire un perfetto bilanciamento idrico ai ceppi e trasferire una solida impronta minerale ai grappoli. La vendemmia manuale intercetta il momento di ottimale maturità fenolica, preservando un patrimonio acido di 5,70 g/l e un tenore alcolico bilanciato. In cantina, il ciclo fermentativo si sviluppa interamente all'interno di tini d'acciaio inox a temperatura controllata per proteggere la fragranza dei precursori aromatici più volatili. Il percorso evolutivo prevede una sosta di 7 mesi sulle fecce fini, movimentate da regolari bâtonnage per stimolare l'autolisi cellulare, a cui seguono 4 mesi di riposo in vetro per rifinire l'espressione di questa selezione prima dell'inserimento nel panorama dei nuovi vini bianchi del Friuli Venezia Giulia.
Profilo sensoriale del FLUERE
Il connubio tra la vigoria nativa delle varietà resistenti e la maturazione condotta esclusivamente in acciaio delinea un profilo sensoriale teso, lineare e di mirabile pulizia estrattiva.
- Uvaggio, parametri e affinamento: Soreli e Fleurtai / IGT Venezia Giulia / 13,00% Vol. / Acidità totale: 5,70 g/l / Affinamento: 7 mesi *sur lie* in acciaio e 4 mesi in bottiglia (Da vitigni resistenti PIWI).
- Esame visivo: Colore giallo paglierino chiaro arricchito da luminosi e giovanili riflessi verdolini, contraddistinto da un'ottima lucentezza cromatica alla rotazione nel calice.
- Quadro olfattivo: Spettro aromatico fine, nitido e sfaccettato. Al naso si alternano intense note di camomilla e sfumature citrine di lime, seguite da cenni croccanti di mela, susina goccia d'oro e clorofilla, che evolvono verso eleganti sfumature secche di noce e mandorla.
- Palato: Assaggio secco, teso e lineare. Lo sviluppo mostra una progressione agile in cui la vibrante spalla acida incontra un adeguato volume estrattivo, guidando il sorso verso una chiusura rinfrescante, sapida e di impeccabile pulizia palatale.
Linee guida per il servizio e accostamenti a tavola
La precisione aromatica e la freschezza gustativa di questa cuvée biologica ne determinano una spiccata trasversalità culinaria, eccellente con la cucina di mare e la gastronomia d'autore, come convalidato dal sommelier Cristian Maitan.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con la tartare di capasanta arricchita da maionese del proprio corallo, e con la tagliata di seppie servita con mela e noci.
- Primi piatti e risotti: Trova una sinergia ideale con i paccheri al ragù di coniglio ed erbette fresche o con il risotto al pistacchio mantecato con burrata, gamberi rossi crudi e profumo di limone.
- Modalità di servizio: Per valorizzare l'equilibrio gustativo e la ricchezza olfattiva della selezione, si raccomanda l'uso di un calice di media ampiezza e una temperatura di servizio di 10 - 12°C.


























































