Scheda tecnica
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- Cantina
- Cordero di Montezemolo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barolo DOCG
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- Annata
- 2021
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 14.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Terroir e parcellizzazione del Barolo Gattera
Il Barolo Gattera DOCG esprime l'anima più profonda della cantina Cordero di Montezemolo a La Morra. La Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) Gattera si estende per oltre 11 ettari e costituisce il cuore produttivo dell'azienda. All'interno di questa superficie si concentrano molteplici variabili legate a esposizioni, altimetrie e cloni differenti. Per valorizzare tale biodiversità, la collina è suddivisa in 8 sezioni gestite con vinificazioni separate. Da un nucleo esclusivo di due parcelle caratterizzate da vecchie viti con oltre cinquant'anni d'età si isola la materia prima per questa etichetta, concepita per offrire un carattere fuori dal comune.
Note agronomiche e protocollo di cantina a La Morra
I vigneti radicano su suoli tipici dell'Annunziata, costituiti da marne calcareo-argillose di matrice sedimentaria, capaci di donare al Nebbiolo una spiccata finezza olfattiva. La gestione tecnica sfrutta il perfetto equilibrio biologico dei vecchi ceppi per ottenere grappoli radi e ricchi di estratti. La raccolta manuale seleziona i frutti di queste sezioni storiche, che affrontano il ciclo fermentativo in un singolo tino termoregolato. Il successivo percorso di affinamento in botti di rovere è calibrato per assecondare la densità della polpa e levigare i tannini, rispettando i tempi necessari a favorire lo sviluppo delle componenti terziarie prima dell'imbottigliamento.
Profilo sensoriale del Barolo Gattera
L'interazione tra la longevità delle vigne e il microclima protetto della sottozona definisce un quadro organolettico di straordinaria armonia.
- Uvaggio e gradazione: 100% Nebbiolo / Barolo DOCG MGA / 14,50% Vol.
- Esame visivo: Colore rosso granato intenso con sfumature calde e ottima consistenza nel calice.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio con note stabili di marasca, piccoli frutti rossi maturi, violetta appassita, spezie dolci e accenni di sottobosco.
- Palato: Assaggio pieno e rotondo. Lo sviluppo mostra un'architettura vellutata, dove la concentrazione del tannino si fonde in un sorso aggraziato e flessuoso, garantendo una splendida longevità.
Linee guida per il servizio e abbinamenti
L'equilibrio tra lo spessore strutturale e la finezza dei profumi consente accostamenti d'alta gamma con la cucina di terra.
- Abbinamenti: Si accompagna a filetto di manzo ai funghi porcini, arrosti della tradizione piemontese, primi piatti con ragù di cacciagione, stracotti e formaggi a pasta dura stagionati.
- Servizio: Per agevolare lo svolgimento del bouquet e consentire la corretta distensione dei tannini, si consiglia una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































