Scheda tecnica
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- Cantina
- Cordero di Montezemolo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barolo DOCG
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- Annata
- 2022
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 14.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Terroir e visione d'assemblaggio del Barolo Monfalletto®
Il Barolo Monfalletto® DOCG costituisce l'etichetta bandiera e il simbolo identitario della cantina Cordero di Montezemolo. Questo vino esprime la massima sintesi del patrimonio viticolo aziendale nel comune di La Morra, riunendo l'intera estensione storica di circa 14 ettari, al netto delle parcelle destinate ai singoli cru. L'architettura produttiva si fonda sulla combinazione ragionata dei diversi versanti della collina dell'Annunziata, un approccio tradizionale volto a fondere le molteplici sfumature agronomiche in un quadro finale di assoluta armonia e costante precisione stilistica.
Note agronomiche e protocollo di affinamento frazionato
I vigneti radicano su suoli composti da marne calcareo-argillose di matrice sedimentaria, caratterizzati da un'esposizione ottimale rivolta principalmente a Sud e Sud-Est. La gestione agronomica prevede una raccolta manuale frazionata per intercettare il perfetto punto di maturazione fenolica in ogni microzona. In cantina, le uve di ciascuna parcella affrontano processi di vinificazione individuali in tini d'acciaio inox a temperatura controllata. Anche il successivo percorso di maturazione in legno segue binari separati all'interno delle storiche gallerie di affinamento; i diversi lotti vengono uniti in un'unica massa stabile solo poco prima dell'imbottigliamento.
Profilo sensoriale del Barolo Monfalletto
L'integrazione equilibrata dei diversi versanti collinari conferisce al Nebbiolo una precisione organolettica focalizzata sulla finezza olfattiva e sulla scorrevolezza del sorso.
- Uvaggio e gradazione: 100% Nebbiolo / Barolo DOCG / 14,50% Vol.
- Esame visivo: Colore rosso granato limpido e brillante, caratterizzato da un'ottima trasparenza cromatica coerente con la tipologia.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, intenso e pulito. All'incipit dominato da note stabili di frutta rossa matura, ciliegia e marasca si affiancano eleganti sfumature floreali di violetta e rosa appassita, arricchite da delicati cenni speziati e balsamici di sottofondo.
- Palato: Assaggio secco, caldo e avvolgente. Lo sviluppo gustativo mostra una trama tannica morbida e levigata, perfettamente fusa nel corpo del vino. Il sorso si congeda con una vibrante freschezza che favorisce una straordinaria facilità di beva fin dalla gioventù, preservando intatto il potenziale di invecchiamento.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
L'agilità strutturale e l'equilibrio dei tannini di questo grande rosso piemontese consentono molteplici accostamenti culinari d'eccellenza.
- Abbinamenti stabili: Si rivela un partner ideale per la cucina di terra delle Langhe, dai tajarin al ragù ai ravioli del plin, fino a secondi piatti a base di carni rosse arrosto. Si unisce magnificamente a formaggi vaccini o ovini di media stagionatura.
- Servizio: Per favorire la corretta ossigenazione e il dispiegamento del ventaglio aromatico, si raccomanda una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































