Scheda tecnica
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- Cantina
- Schloss Englar
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- Regione
- Trentino Alto Adige
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- Denominazione
- Alto Adige DOC
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 100% Riesling Italico
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- Gradazione
- 13.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 10-12°C
Schloss Englar Riesling Alto Adige DOC 2024
La nobiltà verticale e il rigore stilistico definiscono lo Schloss Englar Riesling, un'etichetta che rappresenta una delle massime e più affascinanti espressioni contemporanee del territorio di Appiano. Questo monovitigno d'eccellenza è plasmato per soddisfare i cultori dei bianchi verticali, che cercano nei profumi franchi dell'alta quota e nella vibrante mineralità la quintessenza della viticoltura alpina. Attraverso una selezione rigorosa delle uve provenienti dalle vigne storiche, la cantina ha saputo tradurre una secolare tradizione in un linguaggio liquido nitido, aristocratico e profondo. Una bottiglia di carattere, lontana dalle morbidezze convenzionali, ideale per chi cerca l'eccellenza assoluta nei grandi bianchi d'autore della regione.
Perché l'enologo consiglia il Riesling Schloss Englar
Questa specifica versione è caldamente suggerita dalla cantina poiché incarna la perfetta armonia tra la gestione agronomica di vecchie vigne e una vinificazione di assoluta precisione tecnica. La raccolta manuale, suddivisa in tre passaggi successivi tra la fine di settembre e la metà di ottobre, garantisce la perfetta maturazione di ogni singolo acino. La fermentazione separata, gestita interamente da lieviti autoctoni in acciaio e tonneaux, preserva l'integrità aromatica dei sentori fruttati e idrocarburici più volatili del Riesling. Secondo l'enologo, il risultato finale offre un sorso elegante, teso e sorretto da una straordinaria trama salina, del tutto privo di aggressioni alcoliche calde.
Caratteristiche del vino bianco d'alta quota
Questo raffinato monovitigno biologico esprime nel calice la quintessenza della viticoltura di montagna, elevando i tratti varietali a un livello di definizione superiore. L'architettura del vino si fonda su vecchie vigne di 35 anni coltivate a Guyot ad Appiano Monte, situate a un'altitudine ideale di 500 metri sul livello del mare. In questo terroir d'eccezione, caratterizzato da una perfetta esposizione a Sud, le piante affondano le radici in depositi morenici ad alto contenuto calcareo. Ogni elemento concorre a definire un profilo sensoriale nitido e di indiscutibile costanza qualitativa, ottimale da approfondire attraverso l'analisi della scheda di degustazione.
Profilo organolettico
- Gradazione e struttura: 13,00% Vol.
- Esame visivo: Colore giallo paglierino scarico nel calice, mirabilmente impreziosito da brillanti, vividi e netti riflessi verdolini.
- Profilo olfattivo: Un bouquet fruttato, fragrante e vibrante. Al naso si apre guidato da ricchi richiami di albicocca e pesca gialla, elegantemente rifiniti da sottili sfumature di fieno, erba tagliata ed erbe aromatiche della flora alpina.
- Palato: Tesa, morbida e avvolgente struttura per un ingresso in bocca di totale freschezza e volume. La progressione palatale svela un magistrale gioco tra lo zucchero residuo quasi impercettibile e una vibrante acidità naturale, mettendo in luce uno stile snello e scattante, privo di asperità giovanili. Il sorso si sviluppa austero e suadente, guidando l'assaggio verso una persistente e profonda scia sapido-minerale nel finale.
Abbinamenti e servizio del vino altoatesino
La natura aromatica di questa selezione richiede accostamenti gastronomici accurati, capaci di dialogare con la finezza del profilo sensoriale.
- Gastronomia di terra e piatti tipici: Si sposa magnificamente con antipasti raffinati, ricette a base di pesce, piatti con verdure primaverili e in particolare con i tradizionali asparagi bianchi d'alta quota.
- Condizioni di servizio: Il vino si esprime al massimo potenziale con un servizio ottimale stabilito alla temperatura di servizio di 10 - 12°C per evitare pungenze etiliche e valorizzare la fragranza del frutto. Per completare la vostra dispensa, potete esplorare l'intera gamma di vino bianco della nostra selezione.
Il terroir e la fresca annata 2024 di Schloss Englar
L'andamento climatico della fresca annata 2024 ha permesso di esaltare la vibrante spinta acida e il profilo minerale del Riesling, valorizzando l'esperienza che lega la storia dei grandi vini italiani alla passione delle famiglie locali. La produzione prende vita da un'accurata selezione manuale attraverso tre vendemmie successive tra fine settembre e metà ottobre. La fermentazione è gestita separatamente in serbatoi di acciaio inox, attivata da lieviti autoctoni, e seguita da un successivo riposo di 8 mesi sulle fecce fini in acciaio e in tonneaux di legno prima dell'assemblaggio finale. Ogni singola bottiglia, prodotta in un'edizione limitata di sole 2.391 unità, riflette la dedizione dei viticoltori che gestiscono la cantina con energia e lungimilanza, offrendo al consumatore un'esperienza autentica e memorabile a ogni assaggio.


























































