Scheda tecnica
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- Cantina
- Ca' del Baio
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barbaresco DOCG
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- Annata
- 2020
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 15.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'architettura e l'espressività del Barbaresco Vallegrande Riserva DOCG
Il Barbaresco Vallegrande Riserva DOCG segna una tappa significativa nell'evoluzione produttiva della cantina Ca’ del Baio, che ha introdotto questa prestigiosa selezione a partire dalla vendemmia 2018. L'annata 2020 di questo straordinario vino rosso del Piemonte nasce da vigne longeve situate nel comune di Treiso, disposte in un anfiteatro collinare che circonda direttamente i locali aziendali. Il terroir si distingue per la presenza di suoli calcarei bianchi e sabbiosi, una matrice pedoclimatica che conferisce al prodotto una spiccata verticalità, unita a una fitta trama tannica e a un profilo aromatico profondamente floreale.
Dettagli di cantina sulla vinificazione e l'affinamento
Il protocollo di lavorazione prevede la selezione manuale dei grappoli provenienti dai filari più vecchi della menzione geografica aggiuntiva (MGA) Vallegrande. Dopo la pigiatura, la fermentazione del mosto viene gestita a temperatura controllata in recipienti di legno o acciaio, sfruttando esclusivamente l'azione dei lieviti naturali. Durante la fase tumultuosa si eseguono quotidiani cicli di ossigenazione per ottimizzare l'estrazione stabile dei composti fenolici e del patrimonio cromatico dalle bucce. La successiva macerazione a cappello sommerso viene calibrata nel tempo attraverso costanti assaggi tecnici. Conclusa la svinatura, il percorso evolutivo prevede una sosta prolungata in botti di rovere neutre, seguita da un adeguato periodo di stabilizzazione in vetro prima dell'immissione sul mercato.
Profilo sensoriale del Barbaresco Riserva Vallegrande
La combinazione tra l'esposizione a Ovest e la componente sabbioso-calcaree dei suoli di Treiso delinea un quadro sensoriale di grande precisione territoriale.
- Uvaggio e gradazione: 100% Nebbiolo / 15,00% Vol.
- Esame visivo: Colore rosso granato limpido, vivido e brillante, specchio di una perfetta e nobile evoluzione cromatica.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, profondo e sfaccettato, caratterizzato da evidenti note di arancia sanguinella e ciliegie nere sotto spirito, integrate da cenni di cacao amaro, more selvatiche, rabarbaro, radice di liquirizia e incenso.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela secco, austero, morbido e avvolgente. Lo sviluppo in bocca mostra un profilo rotondo, sostenuto da tannini fitti ma splendidamente levigati, con una freschezza vibrante che conduce a un finale caldo, asciutto e di lunghissima persistenza.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La complessità strutturale e la freschezza di questa Riserva si combinano perfettamente con le preparazioni culinarie più elaborate della tradizione di terra:
- Abbinamenti gastronomici: Si accompagna magnificamente a piatti a base di carni rosse arrosto, selvaggina da pelo, terrine, zuppe strutturate di carne e verdure, oltre a preparazioni tipiche piemontesi come il brasato, la fonduta con tartufo e i formaggi stagionati a pasta dura.
- Modalità di servizio: Per agevolare lo svolgimento delle affascinanti componenti terziarie e l'equilibrio ottimale dei tannini, si raccomanda di stappare la bottiglia in anticipo e servirla a una temperatura di servizio di 18°C in calici ampi.
Conservazione e potenziale di invecchiamento
Questo grande rosso piemontese manifesta equilibrio ed eleganza già nei primi anni di commercializzazione, pur possedendo un potenziale di affinamento in cantina che si estende agevolmente per i prossimi 10-15 anni. Per preservare intatta l'integrità del profilo organolettico, le bottiglie vanno collocate in posizione orizzontale all'interno di cantine buie, prive di vibrazioni e mantenute a temperatura e umidità costanti.


























































