Scheda tecnica
-
- Cantina
- Ca' del Baio
-
- Regione
- Piemonte
-
- Denominazione
- Barbaresco DOCG
-
- Annata
- 2022
-
- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
-
- Gradazione
- 13.50%
-
- Formato
- 75cl
-
- Temperatura
- 18°C
-
- Allergeni
- Contiene solfiti
L'espressione stilistica del Barbaresco Asili Ca’ del Baio
Il Barbaresco Asili Ca’ del Baio custodisce la memoria storica e l'evoluzione produttiva della cantina. Questo vino rosso nasce da vigne storiche situate nel comune di Barbaresco, all'interno del celebre cru Asili, un territorio riconosciuto a livello internazionale per le sue doti microclimatiche. La gestione agronomica valorizza i ceppi più vecchi della proprietà per ottenere un Nebbiolo di assoluta finezza, capace di fondere una struttura solida con un profilo d'indiscussa eleganza.
Note agronomiche e parametri di cantina
La produzione si basa sulla selezione dei grappoli coltivati su suoli caratterizzati da marne bluastre di matrice calcareo-argillosa. I vigneti, che beneficiano di un'esposizione ottimale a Sud/Ovest, sono stati impiantati in un arco temporale compreso tra il 1957 e il 1999. La raccolta manuale avviene tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. Il processo di vinificazione mira a preservare la componente fruttata originaria dell'uva, integrando i tannini attraverso un corretto ciclo di maturazione in legno prima dell'affinamento finale in bottiglia.
Profilo sensoriale del Barbaresco vino rosso del Piemonte
Le caratteristiche del suolo e l'andamento climatico delle Langhe imprimono al vino una nitida precisione organolettica, ideale per la degustazione tecnica.
- Uvaggio e gradazione: 100% Nebbiolo / Barbaresco DOCG / 13,50% Vol.
- Esame visivo: Colore rosso granato brillante, arricchito da sfumature aranciate che ne indicano la corretta evoluzione.
- Quadro olfattivo: Profilo intenso e profondo, contraddistinto da note fruttate di marasca, cenni floreali di violetta e sfumature speziate di pepe nero, liquirizia e goudron.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela secco, caldo e morbido. Lo sviluppo palatale svela un gusto vellutato, ricco e dotato di una lunga persistenza finale.
Linee guida per il servizio e abbinamenti
La struttura di questo Nebbiolo si combina con preparazioni gastronomiche intense e complesse.
- Accostamenti tradizionali: Si accompagna a piatti a base di carni rosse, brasati, stufati della cucina piemontese e selvaggina. Ottimo con formaggi stagionati.
- Evoluzione nel tempo: Con il prolungarsi dell'affinamento, le sue caratteristiche evolutive lo rendono un perfetto vino da meditazione.
- Modalità di servizio: Si consiglia una temperatura di servizio di 18°C per consentire la corretta ossigenazione e lo sviluppo del ventaglio aromatico.
Conservazione e potenziale di invecchiamento
Il vino si presenta pronto al consumo dopo tre anni dalla vendemmia, ma esprime il massimo potenziale dopo 10-15 anni di sosta in bottiglia, superando tale limite nelle grandi annate. Per una corretta evoluzione terziaria, conservare la bottiglia in posizione coricata, in un ambiente buio e a temperatura costante.


























































