Scheda tecnica
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- Cantina
- Casa di Grazia
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- Regione
- Sicilia
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- Denominazione
- Cerasuolo di Vittoria DOCG
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- Annata
- 2024
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- Uvaggio
- 50% Nero d’Avola 50% Frappato
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- Gradazione
- 13.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
L'equilibrio dell'unica DOCG siciliana: la filosofia del Victorya 1607
Il 1607 Victorya Cerasuolo di Vittoria DOCG 2024 della cantina Casa di Grazia rappresenta un'interpretazione ammaliante, aristocratica e di straordinaria precisione territoriale della viticoltura della Sicilia meridionale. Questa prestigiosa selezione biologica nasce nei territori costieri di Gela dal felice matrimonio paritario tra due varietà autoctone storiche: la struttura del Nero d'Avola e la vibrante fragranza del Frappato. Concepito per esprimere un profilo raffinato ma di grande presenza scenica, questo rosso fermo affascina per la sua duplice natura, combinando una trama tannica vellutata a una straordinaria scorrevolezza che lascia una scia profumata e inconfondibile a ogni assaggio.
Note agronomiche: suoli sabbiosi e protocollo di vinificazione protettiva
I vigneti affondano le radici in suoli a forte matrice sabbiosa ricchi di calcare, sale e scheletro, un habitat pedoclimatico unico accarezzato dalle brezze marine del Mediterraneo. Il sole intenso e il vento costante della costa favoriscono una maturazione fenolica ottimale dei grappoli, concentrando gli estratti senza compromettere l'integrità acida. La vendemmia manuale parcellizzata seleziona le uve al perfetto punto di equilibrio. Sotto la sapiente regia dell'enologo Tonino Guzzo, la massa fermenta in tini d'acciaio inox termoregolati per opera di lieviti selezionati, con un contatto misurato sulle bucce studiato per estrarre tannini levigati. La successiva sosta sulle fecce fini in acciaio tutela la freschezza e la purezza dei precursori aromatici primari, escludendo l'uso del legno per mantenere un profilo agile e un volume alcolico del 13,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
L'interazione tra i depositi marini fossili della costa di Gela e la vinificazione condotta esclusivamente in acciaio dona a questo Cerasuolo di Vittoria un quadro organolettico di nitida trasparenza espressiva e spiccata agilità.
- Uvaggio e Classificazione: 50% Nero d'Avola, 50% Frappato. Cerasuolo di Vittoria DOCG da agricoltura biologica.
- Dati analitici (Annata 2024): Alcol: 13,50% Vol.
- Esame visivo: Intenso liquido rosso rubino impreziosito da vividi e lucenti riflessi violacei giovanili, caratterizzato da una buona consistenza e da una splendida trasparenza cromatica coerente con la tipologia.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, fine e marcatamente fragrante. Al naso si sprigiona una moltitudine di sentori stabili che spaziano dalla ciliegia fresca, fragola e frutti rossi croccanti, fino a originali cenni di fichi d'india, eleganti sfumature di fiori di campo e un soffice rimando terziario di polvere di caffè appena macinato.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si rivela asciutto, dritto e di straordinaria fluidità gastronomica. Lo sviluppo mostra un corpo pieno e armonioso, sorretto da una vibrante spalla acida che accentua la freschezza e si fonde perfettamente con la sapidità del terroir. La trama tannica è fine, vellutata e ben fusa nella massa, guidando il sorso verso un finale persistente, pulito e di impeccabile pulizia.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La scorrevolezza della struttura, l'equilibrio dei tannini e la ricchezza aromatica di questo rosso DOCG toscano ne determinano una straordinaria versatilità di servizio in presenza di menù mediterranei elaborati di terra e di mare.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con i primi piatti della tradizione a base di pasta fatta a mano, timballi ricchi, verdure grigliate e carni di maiale al forno. Grazie alla sua componente salmastra, rompe le regole classiche rivelandosi un partner eccellente per pesci nobili come il pesce spada alla griglia servito con radicchio scottato, crostoni di pane caldo conditi con pomodoro Pachino, formaggi di pecora e salumi stagionati.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricco bouquet fruttato e la corretta distensione della trama polifenolica, si raccomanda di stappare la bottiglia in anticipo, utilizzando un calice ampio da degustazione di tipo Ballon a una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































