Scheda tecnica
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- Cantina
- Michele Chiarlo
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- Regione
- Piemonte
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- Denominazione
- Barbaresco DOCG
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- Annata
- 2023
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- Uvaggio
- 100% Nebbiolo
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- Gradazione
- 14.50%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 16-18°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
L'eleganza del Nebbiolo nell'anfiteatro di Faset: la filosofia di Michele Chiarlo
Il Michele Chiarlo Barbaresco DOCG Faset 2023 si impone come una delle letture più aggraziate, sottili e aristocratiche della sponda destra del fiume Tanaro. Questa prestigiosa Menzione Geografica Aggiuntiva vanta una storia secolare nel comprensorio delle Langhe, essendo già documentata nell'Ottocento tra i possedimenti più nobili dei Conti Cocito di Neive. Il progetto stilistico della famiglia Chiarlo valorizza una specifica particella di tre ettari situata all'interno della storica cascina Cabanet. Concepito per esaltare il lato più flessuoso, setoso e sussurrato del vitigno Nebbiolo, questo Barbaresco affascina per un profilo di rara finezza formale, privo di spigoli e sorretto da una purezza espressiva straordinaria.
Note agronomiche: il microclima del Tanaro e il protocollo estrattivo
I vigneti disegnano uno spettacolare anfiteatro vegetale, caratterizzato da una ripida conca collinare esposta a pieno sud che si affaccia direttamente sul corso del fiume Tanaro. La matrice del terreno, ricca di elementi nutritivi e sedimenti calcareo-argillosi fini, costringe l'apparato radicale della pianta a uno sforzo agronomico equilibrato, ideale per trasferire alla bacca nera un tannino regale e setoso. L'andamento climatico dell'annata 2023 ha consentito uno sviluppo fenolico ottimale e graduale. La vendemmia manuale seleziona i grappoli migliori. In cantina, la vinificazione si sviluppa in tini termoregolati con estrazioni soffici, seguita da un calibrato riposo in botti grandi di rovere per favorire la stabilità biologica e l'evoluzione terziaria, preservando un corredo alcolico di 14,00% Vol.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
La lavorazione artigianale e la vicinanza mitigatrice del Tanaro donano al varietale un quadro organolettico di imponente definizione olfattiva per questo ricercato vino rosso del Piemonte.
- Uvaggio e Classificazione: 100% Nebbiolo / Barbaresco DOCG / Cru Faset (Cascina Cabanet).
- Dati analitici (Annata 2023): Alcol: 14,50% Vol. / Affinamento in legno grande di rovere / Formato: 750 ml.
- Esame visivo: Colore rosso rubino scarico con luminosi e vividi riflessi granati alla rotazione nel calice, caratterizzato da una splendida trasparenza e da una media consistenza cristallina.
- Quadro olfattivo: Bouquet ampio, pulito e marcatamente profumato. Al naso emergono sentori stabili di rosa appassita, fragolina di bosco e piccoli frutti rossi, splendidamente integrati da intense note balsamiche, sfumature di spezie dolci, cenni di radice di liquirizia e un sottofondo di legni nobili ben fusi.
- Caratteristiche al palato: L'assaggio si svela aristocratico, dritto e di straordinaria agilità gastronomica. Lo sviluppo mostra un corpo medio-pieno e armonioso, guidato da una trama di tannini presenti ma estremamente setosi ed eleganti. La beva, scorrevole e flessuosa, progredisce verso un finale lungo, sapido e dal retrogusto discreto e di impeccabile pulizia.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La scorrevolezza strutturale, la finezza dei tannini e la ricchezza aromatica di questo Barbaresco d'autore lo qualificano come un partner d'elezione per la cucina di terra strutturata e la ristorazione d'élite.
- Abbinamenti stabili: Si sposa magnificamente con secondi piatti a base di grandi carni rosse al forno, brasati leggeri, arrosti e preparazioni ricercate a base di cacciagione da piuma. Eccelle in presenza di primi piatti strutturati come i primi di verdure conditi con carni d'agnello, spezzatino d'asina, braciole saporite arricchite da note piccanti e ricette ricche della tradizione come il piede di maiale in stufato di verza o il casatiello napoletano.
- Modalità di servizio: Per favorire lo sviluppo del ricco bouquet e consentire la corretta distensione delle componenti fenoliche, si raccomanda di stappare e decantare la bottiglia un'ora prima del servizio, utilizzando un calice ampio da degustazione di tipo Ballon a una temperatura di servizio di 16 - 18°C.


























































