Scheda tecnica
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- Cantina
- Medici Ermete
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- Regione
- Emilia Romagna
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- Denominazione
- Colli Piacentini DOC
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- Uvaggio
- 100% Bonarda
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- Gradazione
- 11.00%
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- Formato
- 75cl
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- Temperatura
- 14-16°C
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- Allergeni
- Contiene solfiti
Perché l'enologo consiglia la Bonarda dei Colli Piacentini
La Medici Ermete propone Obello, un vino per i piacioni del bere giovane e dinamico. Le tecniche enologiche e la loro modernità adottata, presenta il vino rosso brillante di Bonarda, cui la casa vinicola Medici dedica molta accuratezza nel seguire la tendenza del consumatore 2.0. Vino importante del territorio emiliano, il quale riesce a cedere gran parte del proprio terroir, e si evidenzia al primo assaggio. Il profumo esuberante della Bonarda padroneggia e si fa garante dell’aspettativa. Il colore rosso estratto delle uve Bonarda brilla e ravviva un vino fermo leggermente abboccato e adatto a rendere piacevole un pranzo o la cena.
Profilo sensoriale e analisi organolettica
Obello Bonarda vino tipico dell’Emilia Romagna straordinario per l’eleganza e il carattere che riesce ad imprimere un’identità riconoscibile dagli amatori di questa varietale. Medio grado alcolico è un vino giovane rosso rubino di gradevole profumo floreale, prevale il fruttato delle uve mature. Vino armonico e rotondo, poca roba resta dei tannini ammorbiditi dalla nota dolce degli zuccheri residui, e in bocca esprime pienezza, e piacevole amabilità, il finale ricordi di vinacce ammostate.
Linee guida per il servizio e abbinamenti gastronomici
La Bonarda con tutti gli antipasti, Piatti tradizionali e altrettanto moderni: tortelli, cappelletti, tagliatelle al ragù, arrosti di maiale, d’agnello, super sui risotti, con funghi e patate al forno, lasagne e timballi alla pugliese, minestra mista di verdure e carne.
Stappare e servire a temperatura tra 14 - 16°C in calice Renano.
Cantina Medici Ermete
Medici Ermete una famiglia nata per fare il vino. Sbalordire se stessi ogni giorno, utilizzando intelligenza, conoscenza e sapienza porta inevitabilmente a traguardi non facilmente prevedibili. Quattro generazioni di famiglie vignaioli della Reggiana, da cent’anni


























































